Opinion

Onore al Presidente

Onore al Presidente Roberto Maltinti
Written by Piero Pardini

Credits: © Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

C’eravamo lasciati in Piazza Duomo, nel centro storico della nostra meravigliosa Pistoia, durante la presentazione della nuova OriOra la squadra di basket della città.
Avevamo ripetuto quel gesto di saluto, pur non conoscendoci molto, tipico dei giocatori di basket, il famoso “cinque”, che avevamo adattato a noi con la stretta di mano ma al contrario e il classico “Ciao Roberto” al quale rispondevi “Ciao ragazzo”. C’eravamo congedati dandoci appuntamento, ancora con quel saluto, per l’incontro contro la corazzata Milano al PalaCarrara. Il destino ha posto fine al nostro rapporto fatto di “quel saluto” e di uno scambio veloce di battute e pareri su; una partita di basket, una di pallone o una semplice considerazione sulla nostra città.
Nulla, rispetto al vissuto con i tuoi amici, con gli atleti che chiamavi “i tuoi ragazzi” e le centinaia, sicuramente migliaia, di persone che avevano avuto l’opportunità di conoscerti come uomo, imprenditore e sportivo lungo tutto lo Stivale e oltre i suoi confini.
Ciò nonostante mi ha sempre colpito il tuo sorriso, quella voce un po’ roca, che regalava umanità, cordialità e amore.
Sorridevo al pensiero che eri sovente abbracciare tutti, lo hai fatto anche con me, allora sconosciuti, quando al termine di un incontro di basket mi hai stretto a te e mi hai detto “Che partita…”. Mi hai piacevolmente meravigliato, ho pensato “Questo è fuori di testa…” poi ho capito che quello fuori di testa ero io, per non aver capito quanto lo sport possa unire e questo me l’ha insegnato il tuo gesto.
Hai saputo con quel sorriso e quell’abbraccio, che dispensavi senza parsimonia, unire generazioni, tifoserie, imprenditori, uomini, donne e bambini come pochi altri nella nostra realtà cittadina. Sicuramente, avevi anche difetti, ma chi non ne ha, perchè come siamo soliti dire “nessuno è perfetto”.
Allora non posso che salutarti per l’ultima volta dicendo “Onore al Presidente” per quello che ci hai lasciato, e per averci insegnato che con un sorriso e un abbraccio ognuno di noi poteva aspirare e diventare una persona migliore.

About the author

Piero Pardini

Giornalista pubblicista da maggio 2002.
Coautore del saggio "Gianni Clerici - Lo scrittore, il poeta il giornalista" edito da Le Lettere (2010) Firenze.
Dal 2015, è sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Scrive di tecnologie, sport ed enogastronomia.
Dal 2016, è direttore responsabile di "The Wolf Post", di cui è l'ideatore.