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Lancio a Milano del Rolex Monte-Carlo Masters 2020

Lancio a Milano del Rolex Monte-Carlo Masters

Credits: © Ph. Isabelle Andrieux

Sogna che Roger Federer torni nella sua Monte-Carlo (l’ultimo torneo dello svizzero sul mare di Monaco risale al 2016), ma realisticamente aggiunge che “noi lo invitiamo tutti gli anni, e ogni volta lui ha un anno di più”. Il direttore del torneo Atp Masters 1000 Zeljko Franulovic, naturalizzato francese e giocatore croato, che nella sua Monte-Carlo vinse il titolo nel 1970, anche quest’anno è arrivato a Milano con il suo team per presentare l’edizione 2020 del torneo monegasco.

“Avremo i migliori giocatori al mondo, questo è certo – ha detto con orgoglio – e tra di essi gli italiani avranno un posto molto particolare. Non parlo solo del campione dell’edizione 2019 Fabio Fognini, ma anche di Matteo Berrettini e Marco Cecchinato, e soprattutto di quel Jannik Sinner che si sta facendo conoscere e apprezzare, e non solo in Italia”.

Certo, resta l’incognita Federer, da qualche anno grande assente. “Ma chissà – chiarisce lui -. Il suo programma potrebbe cambiare. Una piccola chance secondo me ce l’abbiamo: a lui e alla sua famiglia Monaco piace. L’anno scorso aveva saltato l’intera stagione sulla terra battuta, mentre nel 2019 ha giocato al Roland Garros scegliendo Roma e Madrid. Non è detto che quest’anno non cambi idea”. Anche se, precisa, “purtroppo gli anni passano anche per lui e la sua stagione sui campi si accorcia sempre di più”.

Intanto la città sulla Costa Azzurra si prepara ad accogliere i suoi campioni di sempre, a cominciare da Rafael Nadal, che in bacheca ha ben 11 trofei conquistati sulla terra rossa di Monaco. Novak Djokovic, che nel Principato è residente, non può certo mancare l’appuntamento. E chissà che il 2020 non segni anche il ritorno di Andy Murray, in rapida risalita dopo i guai fisici che l’hanno tenuto a lungo lontano dai campi.

Le quotazioni dell’evento sono in continua crescita. Monaco arriva alla sua 114esima edizione dopo aver messo in cantiere una settimana, quella del 2019, in cui si è segnato il record degli spettatori: 135.565 sugli spalti e 31,1 milioni via tv, con 400 giornalisti provenienti da 16 Paesi. Difficile fare meglio, con un Centrale che ha poco più di 10mila posti a sedere. Il torneo d’altra parte continua a essere in cima alle preferenze degli italiani, che rappresentano circa il 30% degli spettatori. Adesso, con la nuova generazione di tennisti azzurri in forte crescita, la platea dei nostri connazionali potrebbe allargarsi ancora di più. In vista di una grande invasione oltrefrontiera.

About the author

Isabella Dalla Gasperina

Giornalista a Tgcom24.
Grande appassionata di tennis, segue il suo sport preferito con qualche partecipazione “spot” negli appuntamenti del circuito.