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Pick and Roll: l’OriOra Pistoia si regala, e ci regala, un Buon Natale

Pistoia Basket, parla Terran Petteway
Written by Piero Pardini

Credits: Terran Petteway © Ph. Sara Bonelli – Pistoia Basket 2000

La OriOra conquista la sua quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche del PalaCarrara.
Questa volta a farne le spese è la Carpegna Prosciutto Basket Pesaro, fanalino di cosa del campionato, che inanella l’ennesima sconfitta, unica squadra a zero punti.
La squadra di Pistoia conferma il trend positivo al “suo” palazzetto, che sempre essere tornato il Fort Apache dei tempi migliori.
La prestazione del gruppo è positiva, ma in questa giornata spicca, decisamente, quella di Terran Petteway vero mattatore dell’incontro con 34 punti.
Il gruppo, plasmato da coach Carrea, ha trovato il proprio equilibrio con un percorso di crescita costante partita dopo partita.
Sembrano solo mancare i primi due punti in trasferta, magari sul campo dei prossimi avversari, per concludere al meglio l’anno che, per i motivi che tutti bene conosciamo, non è iniziato sotto i migliori auspici.
Lo stesso allenatore della compagine avversaria, Giancarlo Sacco, durante la conferenza stampa al termine dell’incontro, ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro svolto da Michele Carrea e se sono gli avversari a complimentarsi c’è da crederci.
Mi sembra lecito e doveroso sottolineare che, seppur arrivato come una sorta di scommessa da parte di Marco Sambugaro, Michele Carrea ha da subito trovato la giusta empatia con i giocatori, il massimo campionato, che lo vedeva alla sua prima esperienza, e i tifosi che lo hanno immediatamente adottato.
Carrea è entrato, perfettamente, in sintonia con l’ambiente, mai una parola fuori posto, analisi dei match lucidi, toni pacati, dimostrando una grande personalità nonostante la giovane età.
La vittoria odierna è frutto di un grande lavoro fatto dentro e fuori dal parquet. Come ha ricordato durante la press conference, non è possibile “cullarsi sugli allori” perchè, sì facendo, si comprometterebbe quando di buono è stato costruito fino sino ad oggi.
Il percorso di avvicinamento alla fatilica quota salvezza è ancora lunghissimo, come da sua stessa ammissione, la squadra è stata plasmata e ha raggiunto un discreto livello qualitativo sia nel gioco, sia nell’approccio mentale all’incontro.
Il gruppo sta imparando a gestire e a reagire ai momenti “down” che, inevitabilmente, fanno parte del match e questo è un evidente un merito del loro “direttore d’orchestra”.
Michele Carrea ha saputo esaltare le virtù e le capacità del singolo mettendole a disposizione del gruppo.
Il suo modo composto, ma efficace, di gestire l’organico durante l’incontro fa da contraltare alla sua esplosione di gioia al termine: dove la componente emotiva prende il sopravvento con tutta la sua forza. Un vero condottiero dalle grande capacità di analisi.
Giovedì si affronta la trasferta a Varese, con il nuovo mezzo che la società ha messo a disposizione della squadra.
Un bel regalo per tutti, per “ricordare” a tutti che Pistoia sta arrivando e non vuole più nascondersi, proprio un bel dono da mettere sotto l’albero e che sia un Sereno Natale per tutti, ricordando sempre il nostro amico Roberto Maltinti.

About the author

Piero Pardini

Giornalista pubblicista da maggio 2002.
Coautore del saggio "Gianni Clerici - Lo scrittore, il poeta il giornalista" edito da Le Lettere (2010) Firenze.
Dal 2015, è sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Scrive di tecnologie, sport ed enogastronomia.
Dal 2016, è direttore responsabile di "The Wolf Post", di cui è l'ideatore.