Opinion

Le scuole non sono chiuse

Le scuole non sono chiuse
Written by Piero Pardini

Le scuole, contrariamente a quanto scritto da molti colleghi della carta stampata e dell’editoria online, non sono chiuse, sono aperte.
Le scuole chiuse sono quelle all’interno delle così dette zone rosse.
Le scuole non “aprono” a metà settembre e chiudono con la fine delle varie sessioni di esami (maturità per citarne uno).
Le scuole non chiudono durante le vacanze di natalizie, quelle pasquali o le estive.
Nella scuola non ci sono soltanto studenti e insegnanti, ci sono altre figure professionali: anch’esse importanti per il buon funzionamento di questo strategico apparato dello Stato.
Nella scuola esiste una categoria, il personale A.T.A. (Ausiliario Tecnico Amministrativo), che riveste un ruolo importante solo quando si avvicinano le elezioni, gli A.T.A. votano, o, in alternativa, durante gli ultimi 20 minuti delle assemblee sindacali della scuola.
Gli A.T.A. sono una categoria sconosciuta ai più, eppure, paradossalmente, ci accorgiamo della loro importanza solo quando sono assenti.
Ci ricordiamo del “custode”, termine conosciuto ai più personale ausiliario per agli addetti ai lavori, quando nostro figlio ci informa che la classe è sporca oppure quando i bagni non sono puliti, come se la pulizia fosse sempre un problema degli altri e non un senso di civiltà e di rispetto che ciascuno dovrebbe avere.
Ci sono gli amministrativi, quelli di “segreteria” tanto per capirci, quelli che nell’indifferenza delle istituzioni e nel marasma delle leggi e leggine: accettano e verificano le iscrizioni dei nostri figli, gestiscono documentazioni di ogni genere: esami di stato, visite tecniche di istruzione, viaggi di istruzione, libri di testo, infortuni nelle palestre, e potrei continuare quasi all’infinito per elencare gli adempimenti di legge che, quotidianamente, mantengono vivi.
Infine i tecnici, categoria alla quale mi onoro di appartenere, formati della loro voglia di sapere e dal loro ingegno sopperiscono a tutte quelle mancanze “tecniche” della scuola moderna: la gestione in ogni tipo di apparecchiatura tecnica meccanica, elettronica, informatica, agricola, di cucina per non parlare della manutenzione di mobili obsoleti, finestre, serrature ecc. ecc.
Lavori a volte semplici, talvolta molto impegnativi, il tecnico è “chiamato”, come una sorta di pronto intervento, a sopperire a un numero infinito di situazioni per il buon funzionamento del sistema scuola.
La scuola sono anche loro, la scuola siamo anche noi, la scuola non è chiusa, è stata chiusa solo una sua parte o per essere precisi è stata sospesa solo l’attività didattica, per il resto la scuola è ancora al suo posto, aperta, pronta ad accogliere chi ne ha bisogno. Giusto per chiarire.

About the author

Piero Pardini

Giornalista pubblicista da maggio 2002.
Coautore del saggio "Gianni Clerici - Lo scrittore, il poeta il giornalista" edito da Le Lettere (2010) Firenze.
Dal 2015, è sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Scrive di tecnologie, sport ed enogastronomia.
Dal 2016, è direttore responsabile di "The Wolf Post", di cui è l'ideatore.