Fotografando

Obiettivi fotografici

Obiettivi fotografici

Credits: Ph. Marco Tanteri – Fotoclub Misericordia Pistoia

Oggi parliamo di obiettivi fotografici, cioè quei dispositivi ottici in grado, per mezzo di lenti e con il supporto di una macchina fotografica, di catturare un’immagine, l’obiettivo, semplificando, è formato da un barilotto, che contiene varie lenti accoppiate fra loro, una zona di innesco alla macchina fotografica e due ghiere numerate che comandano la messa a fuoco e l’apertura del diaframma.

Obiettivi fotografici

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Oggi giorno, con l’avvento del digitale e di una tecnologia sempre più raffinata e miniaturizzata, credo sia quasi più opportuno parlare di lunghezza focale, dal momento che alcuni dispositivi, (es cellulari), hanno sviluppato sistemi così minuti che parlare di obiettivo sembra quasi uno scherzo. Eppure, nonostante le dimensioni al suo interno presentano uno zoom che raccoglie tutte le focali necessarie per il nostro divertimento. Per comodità, prenderò ad esempio i classici obiettivi dedicati alle reflex digitali e non, anche se ingombranti e talvolta molto pesanti e costosi, si prestano meglio di tutti per capirne le caratteristiche.

Obiettivi fotografici

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La prima cosa da affrontare, anche se in maniera molto sommaria, è la differenza tra obiettivi ottici tradizionali e obiettivi dedicati al digitale. Mentre i primi si adattano a tutte le reflex sia digitali che analogiche, i secondi sono dedicati esclusivamente agli apparecchi digitali, non funzionano sull’analogico e nemmeno su macchine digitali professionali che usano un sensore a pieno formato. Altra differenza evidente è che gli obiettivi ottici sono sempre più grandi, più pesanti e senz’altro più costosi dei cugini digitali, ma di qualità assolutamente indiscutibile.
L’importanza dell’obiettivo nella riuscita dei nostri “capolavori fotografici” è molto importante, ma molto di più lo è il nostro spirito creativo. Quindi, per farla breve, il rischio che qualcuno con un cellulare di ultima generazione, oppure con una reflex base leggera e compatta, possa scattare delle immagini molto più belle di altri con attrezzature da migliaia di euro e tutt’altro che remota. Fantasia, occhio, estro e creatività, abbinate ad una buona tecnica fotografica, faranno sempre la differenza.
Gli obiettivi si dividono in grandi famiglie, supergrandangolari (da 8mm fino a 24mm), grandangolare (da 24mm a 35mm),

Obiettivi fotografici

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normale o standard (50 mm),

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medio teleobiettivo (da 70mm a 135mm), teleobiettivo (da 135mm a 200mm) e supertele (da 200mm in sù),

Obiettivi fotografici

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ma sono ormai decenni che l’avvento degli zoom ha semplificato la vita dei fotografi, tant’è che sempre più spesso con solo due obiettivi, il corredo è quasi completo, dal grandangolo al supertele.

Obiettivi fotografici

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La scelta dell’obiettivo giusto, o per meglio dire, della lunghezza focale giusta, nella composizione della fotografia è già una scelta non banale per ottenere un buon risultato, a questo riguardo bisogna sempre tenere conto dell’effetto visivo che cambia con la scelta dell’ottica.
La visione che abbiamo attraverso l’obiettivo si chiama “angolo di campo”, sarà molto ampio con soggetto molto distanziati fra loro e sfondo lontano con l’uso dei grandangolari (da 8 mm a 35 mm), uguale alla nostra visione ad occhio nudo con il normale (50 mm), che deve proprio il suo nome “normale” a questa caratteristica, aumentando la lunghezza focale l’angolo di campo si ridurrà sempre di più, i soggetti diventeranno sempre più grandi fino a riprendere dei particolari ed i piani si schiacceranno con conseguente avvicinamento dello sfondo.

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Tutte queste situazioni sono ben visibili sia dalla macchina fotografica che anche dal cellulare, dove l’impostazione dello zoom avviene con la punta delle dita.

GRANDANGOLO

Obiettivi fotografici

Ph. Pier Luigi Lottini

NORMALE

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Ph. Pier Luigi Lottini

TELEOBIETTIVO

Obiettivi fotografici

Ph. Pier Luigi Lottini

Considerazione a parte, ma non meno importante, va fatta sulla luminosità degli obiettivi. La luminosità indicata con la lettera “f” (es. f 2.8 oppure f 3,5 – 5,6) che è l’apertura minima del diaframma che si può ottenere da un determinato obiettivo, questo è un fattore molto importante, ma determinante solo se ne facciamo un uso professionale o dove è richiesta una qualità molto alta nell’ ingrandimento delle stampe. Il valore “f” indicato sull’obiettivo determina la qualità e di conseguenza il peso/dimensione e soprattutto il costo dello stesso. Un’ottica con f 2,8 fisso sarà un oggetto professionale di precisione e livello assoluto, ma con un peso, una dimensione ed un costo in taluni casi scoraggiante se non giustificato da attività professionali.
Altra storia per i piccoli, leggeri ed economici zoom di corredo alle reflex base, i classici 18-55, che non avranno ne la costruzione ne la qualità ottica di un obiettivo professionale, ma nelle condizioni ottimali di luce fanno sicuramente il loro dovere, sono costruiti appositamente per le macchine digitali non full frame, sono leggeri e versatili, le vere differenze si trovano solo nelle situazioni estreme di luce, buio, condizioni atmosferiche estreme (estrema umidità, estremo freddo, ecc.), in questi casi un’ottica di qualità abbinata ad una macchina di pari livello fa la differenza. In tutti gli altri casi avere un corredo che con macchina, e due obiettivi 18-55 e 55-250 ad es., raggiungono poco più di 1 kg da portarsi a presso, contro svariati kg di un’attrezzatura professionale o semiprofessionale e alla fine della giornata fotografica il vostro corpo sentirà la differenza.
In conclusione, la scelta di un corredo fotografico va fatta in funzione del vero interesse verso la materia, tenendo sempre ben presente che a volte basta meno di quello che si pensi per scattare una foto memorabile.

Marco Tanteri – Fotoclub Misericordia Pistoia

About the author

Fotoclub Misericordia Pistoia

Il “Fotoclub Misericordia Pistoia” nasce, nell’ottobre del 1992, da un’idea di Giuliano Bruni e Pier Luigi Lottini, dopo aver frequentato un workshop tenuto da Franco Fontana. Durante questi anni, il Fotoclub, ha vissuto un periodo di crescita costante diventando un punto di riferimento per tanti appassionati di fotografia della città e della provincia di Pistoia.