Calcio

A palla ferma: un centenario che stenta a decollare

Written by Piero Pardini

Credits: Ph. Ufficio Stampa U.S. Pistoiese 1921

Otto partite, sei punti ed è già il tempo per un primo bilancio.
La stagione del centenario inizia nel peggiore di modi: una sola vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte, di cui tre nelle ultime giornate.
La squadra ancora non si esprime con i tempi e gli schemi che l’allenatore, Nicolò Frustalupi, aveva ipotizzato durante la sua presentazione allo stadio Marcello Melani: “giocheremo in velocità sfruttando le ripartenze, faremo di tutto per non subire il gioco dei nostri avversari“.
Purtroppo, al momento, non c’è un reparto offra garanzie di totale affidabilità, profusa solo a spazzi da singole individualità.
La squadra è de facto un “cantiere aperto”, c’è l’impegno da parte di tutti i solisti, ma siamo ancora ben lontani da avere un’orchestra dove tutti suonano all’unisono. Manca un’identità, non mancano le motivazioni e la voglia di far bene, ma il gruppo non decolla e troppo spesso si affida totalmente a Francesco Valiani, che non può, per ovvie ragioni di età, spaziare a tutto il campo per novanta minuti.
Ci sono, per dovere di cronaca, alcune interessanti individualità, ma tendono a restar tali: il calcio è un gioco di squadra e non sempre i singoli possono mascherare quelle carenze che i risultati, innegabilmente, evidenziano.
L’incontro di domenica contro il Pontedera diventa, quindi, non solo un’occasione, ma l’occasione per cercare di cambiare l’inerzia del campionato.
C’è bisogno di vincere e convincere, per dare vigore a una classifica che langue e al popolo arancione che sembra aver perso il suo entusiasmo.

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About the author

Piero Pardini

Da Maggio 2002, giornalista pubblicista.
Coautore del saggio "Gianni Clerici - Lo scrittore, il poeta il giornalista", Le Lettere (Firenze).
Dal 2015, Sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Scrive di vino, enogastronomia, sport, tecnologie.
Dal 2016, direttore responsabile di "The Wolf Post", di cui è il fondatore.

Freelance journalist, since May 2002.
Co-author of the essay "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere publisher.
Since 2015, Sommelier AIS (Italian Sommelier Association).
He writes about wine, sport and technologies.
Since 2016, founder and editor-in-chief of "The Wolf Post".