Storie di EVO

Alla scoperta dell’olio Extra Vergine di Oliva: Degustazione

Written by Veronica Lavenia

Come avvicinare il consumatore alla cultura dell’olio extra vergine di oliva? Educandolo, comunicando, in modo semplice, evitando tecnicismi utili solo ai professionisti.

Una comunicazione narrativa ha un impatto di maggiore interesse, rispetto ad una nella quale il consumatore non si sente coinvolto perché i temi trattati sono a lui sconosciuti o troppo complessi.

Questo, in linea generale.

Il consumatore curioso, al contrario, è sempre attratto dal desiderio di apprendere perché sa che lì risiede la chiave per alzare il livello della conoscenza in ogni ambito, eno-gastronomico incluso.

Questo consumatore sarà di certo curioso di apprendere che l’olio di extra vergine, come il vino, ha le sue regole di assaggio:

  1. Versare un cucchiaio in un bicchierino, coprire l’estremità con una mano e roteare, tenendo stretto nel palmo dell’altra finché l’olio si riscaldi, liberando gli aromi volatili.
  2. Scoprire ed inspirare con entrambe le narici (2 o 3 volte). Un EVO dovrà essere fruttato, ossia ricordare l’oliva appena colta.
  3. Eseguita l’analisi olfattiva, sorseggiare un po’ di olio e distribuire in tutta la bocca senza ingoiarlo ma portandolo fino alla parte terminale della lingua.
  4. Portare la lingua al palato e procedere con un’aspirazione lenta e delicata, cercando di far passare l’aria tra le labbra semi aperte, in modo da provocare l’evaporazione dell’aroma.
  5. Assaporare per almeno venti secondi.
  6. Memorizzare le sensazioni, espirare dal naso ed espellere l’olio.

PH: Masseriola

Regole di Assaggio:

  1. Non usare profumi o cosmetici il cui odore persista al momento della prova;
  2. Non ingerire alcun alimento prima della degustazione (almeno un’ora prima);
  3. Non fumare almeno un’ora prima dell’assaggio;

PH: Masseriola

La vista può fornirci alcune indicazioni sull’olio.

  1. Versare due cucchiai in un bicchiere, agitare e cercare di valutare la fluidità che, negli EVO ha un grado medio-basso. La fluidità alta è tipica degli oli di semi.
  2. I colori dell’olio EVO variano dal giallo chiaro al verde intenso. Responsabili del colore sono  dei pigmenti naturali presenti nell’olio, ma esso dipende dal tipo di cultivar , dallo stadio di maturazione delle olive alla  raccolta e al tipo di estrazione.

Infine, occorre ricordare che l’acidità dell’olio non è percepibile con la degustazione ma solo analiticamente (piccantezza non è indice di acidità).

Le sensazioni di amaro e piccante non sono difetti ma pregi dell’olio EVO, in quanto sono determinate dalla presenza di polifenoli; maggiore è la quantità di tali antiossidanti e maggiore sarà la sensazione di amaro e piccante.

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Conoscere l’olio Extra vergine di Oliva

Olio extra vergine di oliva: Cultivar Italiane

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About the author

Veronica Lavenia

PhD (former University academic).
Italian based writer and magazine contributor.
Authors of six books (five cookbooks), some of her works have appeared in the most popular International food magazine, as "Vegetarian Living"; "Veggie Magazine"; "Lifestyle FOOD"; "Australian Good Food & Travel Guide; "Chickpea"; "Gluten free Heaven";" TML", among others.
EVOO Communicator.
Founder of #evoostories and #storiedievo at @veronicalavenia_
Columnist for "The Wolf Post ("EVOO Stories; Food & Wellness; books reviews).