Opinion

Quest’estate (ri)scopriamo l’Italia

Written by The Wolf's eye

L’estate 2017 dovrebbe segnare un segno positivo rispetto al 2016, secondo quanto emerge dai dati forniti, come ogni anno, dai vari studi (ad esempio, quelli forniti da Ipsos-Europ Assistance e dall’Ufficio studi Coop).
Gli Italiani, sostengono le ricerche, viaggiano più spesso, preferendo, però, ridurre il numero dei giorni di permanenza presso la località prescelta.
Si economizza su alberghi di lusso e ristoranti, prediligendo le mete Europee e gli Stati Uniti. Le crociere sono un trend sempre in crescita.
Sebbene, anche certe regioni del Sud Italia, Sicilia e Puglia in testa, siano abbastanza gettonate, gli Italiani, esterofili da sempre, preferiscono i mari esotici alle spiagge nostrane. Nulla in contrario, naturalmente. Pur viaggiando spesso anche io, continuo a pensare che il nostro sia il più bel Paese del mondo e che il mare di Favignana, del nostro Sud Italia (e non solo) offra scenari incantevoli. Se a ciò si aggiunge che il Bel Paese offre anche una ricchezza artistica e gastronomica uniche al mondo, va da sé che investire le proprie vacanze nella nostra Italia, per far ripartire davvero l’economia, si rivela una scelta intelligente su vari fronti.
Quest’anno poi, il centro Italia merita una visita per le ragione che sappiamo. Le spiagge delle Marche e tutta la regione sono un’occasione per (ri)lanciare un’economia sofferente, come è normale dopo i terremoti dei mesi scorsi.
Da vedere e fare c’è tanto, di mare ne abbiamo in abbondanza. Certo, i voli da e per le Isole, a prezzi poco vantaggiosi sono, ad esempio, una delle dolenti note su cui bisogna lavorare. L’auto, però, rimane ancora, a mio parere, il mezzo di trasporto più idoneo per godere in lungo e in largo di una vera vacanza all’Italiana. Una di quelle che noi Italiani, un tempo, amavamo ben più dei grattacieli di New York.

About the author

The Wolf's eye

Editoriale del direttore