Opinion

Wimbledon 2017: riapre il sipario

Written by The Wolf's eye

Nonostante il calendario ATP sia pregno di appuntamenti di altissimo livello, ivi inclusi Slam ricchi di storia come il Roland Garros e Flashing Meadows, Wimbledon rimane il torneo più atteso e sentito, anche e soprattutto da chi, di solito, non segue mai questo sport. Da addetti ai lavori e non, esso è considerato come una sorta di “Campionato del mondo” e il vincitore il numero uno, a dispetto della classifica.
Per chi, come il sottoscritto, ha avuto il privilegio di poter entrare nell’Olimpo del tennis londinese e mondiale, è netta la differenza di atmosfera che si respira tra Wimbledon e gli altri tornei. Wimbledon è storia, magia, bellezza, eccellenza, rigore, lacrime e sudore. Wimbledon è il tennis.
L’edizione 2017, più di altre, si preannuncia aperta, senza un vero e proprio favorito. Certo, Roger Federer, il Re di Londra, nonostante i suoi ormai quasi 36 anni (li compirà l’8 agosto) rimane il favorito. Federer sta a Wimbledon come Nadal sta al Roland Garros. Le imprese epiche a cui ci hanno abituato in oltre dieci anni questi due campioni ci hanno viziato. E sebbene il tennista svizzero abbia vinto un’edizione del Roland Garros e Nadal due Winbledon, entrambi, agli occhi del pubblico, soprattutto dei loro tifosi, rimarranno sempre legati ai rispettivi Slam: Fededer con le sue 9 vittorie sull’erba di Wimbledon e Nadal con i suoi 10 Roland Garros.
Tutti vorrebbero l’ennesima finale Federr- Nadal e c’è da credere che, al solito, i due campioni faranno di tutto per arrivarci. Come, però, ha sottolineato lo stesso tennista svizzero, mai come quest’anno il torneo è aperto a ogni possibilità. Ai Fab 4 (Federer, Nadal, Djokovic e Murray) si aggiungono, come papabili alla vittoria finale, Raonic, Zverev, Thiem.
Nadal (che non ha giocato alcun torneo sull’erba pre-Wimbledon) ha confessato di non essere al meglio della forma per questo torneo. Djokovic ha dichiarato di aver bisogno di alcune partite prima di entrare al meglio nel torneo.
Il teatro di Wimbledon, con i suoi formidabili attori, è comunque pronto per stupirci e regalarci momenti di grande tennis.
L’esordio di Federer, il favorito, contro Dolgopolov non è così scontato, visto il buon tennis del giocatore ucraino, arrivato anche ad occupare la posizione numero 13 nel 2012 (attualmente è numero 89). Sappiamo, però, quanto il campione svizzero abbia imparato a farci sognare sull’erba anche nei momenti più difficili.
Comunque andrà saranno due settimane di festa e di emozioni per chi ama il tennis o per chi lo segue semplicemente in occasioni speciali come questa.

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