Letti per Voi

“Persone normali”: le vicissitudini sentimentali di due eterni non fidanzati

Written by Simone Baldi

Credits: Einaudi

I rapporti di coppia sono come i fiocchi di neve: non ne esistono due identici. Ciascuno ha le proprie regole, i propri gusti e le proprie idiosincrasie. Si può stare insieme perché ci si piace mentalmente o per attrazione fisica, così come ci si può lasciare per una banalità. Quando, invece, le relazioni sembrano un campo minato in cui dubbi e reticenze si alternano a inevitabili simbiosi, tutto sembra complicarsi e dare vita a qualcosa che, se non si è bravi o decisi, rischia di sfociare in un abborracciamento indistinto che non soddisfa nessuno, proprio come pare accadere in “Persone normali” (Sally Rooney, Einaudi, 2021, 231 pp, 11€).

Connell vive in un appartamento popolare di Carricklea, piccolo paesino della contea di Sligo, in Irlanda, insieme a sua madre Lorraine, che di lavoro fa la donna delle pulizie. Nella loro esistenza proletaria lui è riuscito a diventare uno dei ragazzi più popolari della scuola: centravanti della squadra scolastica di calcio, affascinante e misterioso (e per questo ambito dalla maggior parte delle ragazze), benvoluto da tutti e dal futuro brillante al College.

Marianne proviene da una famiglia ricca, vive con la madre Denise e il fratello Alan, ma con entrambi non ha un vero rapporto, anzi… Pur non mancandole niente e avendo tutto ciò che le serva, a scuola, però, non riesce ad integrarsi: sempre ai margini, ritenuta bruttina e scialba, non ha praticamente nessuno amico.

Connell e Marianne si conoscono perché, oltre a frequentare lo stesso istituto, la madre di lui fa le pulizie a casa di lei. E proprio in quella casa, quando lui va a riprendere Lorraine, i due ragazzi parlano e si scoprono, sondandosi reciprocamente, fino a non percepire una vibrante attrazione. Ma tutto ciò che accade tra loro deve rigorosamente rimanere segreto: per lui è un problema di reputazione, per lei il rischio di perderlo. È duro vivere comportandosi ambivalentemente, nascondendo in pubblico ciò che sentono dentro, attenti a controllare ogni minimo gesto. Da questo momento li osserviamo attraverso salti temporali, a volte brevi (pochi giorni) altri più lunghi (diversi mesi), che ci raccontano il loro avvicinamento e i loro allontanamenti. Sì, perché di rotture non si può proprio parlare, visto che una relazione, nel senso canonico, non l’hanno mai ufficializzata. Ecco dunque un eterno tira e molla, in cui prima è lui il polo forte della “coppia” e poi, invece, si scopre lei quella ambita. Quasi tutte le loro vicissitudini si svolgono, infatti, nel periodo del Trinity College, che entrambi frequentano a Dublino. Adesso Marianne ha acquistato un’aura di mistero e sofisticatezza che la rendono desiderabile, mentre Connell è divenuto vittima della propria solitudine, non essendo riuscito a farsi praticamente nessun amico. Tuttavia, anche così sbilanciati, l’attrazione tra loro è forte e palpabile, e non importa che lei sia fidanzata o che lui abbia delle remore, finiscono sempre per attrarsi come due campi magnetici opposti. Ma ciò che si era configurato come un’attrazione adolescenziale non riesce a trovare uno sbocco e la paura di legarsi non fa sì che quel sentimento cresca e diventi ineludibile. Nel corso dei mesi le vicende si susseguono e si accavallano, altri partner entrano in scena ma sono sempre spazzati via dal bisogno quasi simbiotico che i due ragazzi provano l’uno per l’altro. Quale potrebbe essere il finale per una storia che, col passar del tempo, sembra orientarsi verso un triste e sterile finale?

In questo romanzo sull’amore il lettore, più volte, rimane perplesso di fronte all’incapacità di entrambi di superare i propri limiti, mettendo da parte le proprie paure e diventando, così, persone migliori. E forse è proprio questo il suo più grande merito: farci interrogare circa le possibilità della concretizzazione dei nostri desideri, quando essi si trovano in contrasto con la nostra scarsa propensione a far parlare i nostri bisogni più profondi. Anche con i salti temporali che i capitoli mettono in scena la narrazione procede spedita e, parallelamente alle tribolazioni sentimentali, vengono affrontati altri temi: la crisi esistenziale per una mancata realizzazione, l’incapacità di una vita soddisfacente, le radici dell’amicizia e i rapporti famigliari. A volte, per mostrarci le stranezze e le bizzarrie dei rapporti umani basta volgere lo sguardo a persone normali.

About the author

Simone Baldi

Simone Baldi, nasce a Pistoia nel 1982, appassionato di sport, musica e fotografia. Lettore per passione e libraio per deformazione professionale. Preferisce la letteratura contemporanea: per avere un’idea su dove sta andando il mondo. C'è una citazione di Jules Renard nella quale si sente particolarmente a suo agio: “Ogni volta che penso ai libri che mi rimangono da leggere, ho la certezza di essere ancora felice”.

This site is protected by wp-copyrightpro.com