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Anteprima Vini della Costa Toscana 2018: un’edizione da non perdere

Written by Redazione

Credits: © Anteprima Vini della Costa Toscana

Oltre 600 etichette di 100 viticoltori delle province toscane bagnate dal Tirreno, ma soprattutto una celebrazione speciale e unica: i 50 anni della prima produzione del Sassicaia, il vino toscano tra i più pregiati d’Italia e del mondo. Un’occasione unica, poiché saranno proprio Lucca e Anteprima Vini il palcoscenico dei festeggiamenti di questo importante traguardo. Anteprima Vini della Costa Toscana, organizzato proprio dall’associazione Grandi Cru e da Event Service Tuscany, torna quindi per la 17.a edizione sabato 5 e domenica 6 maggio a Lucca, nelle sale del Real Collegio, con un’edizione straordinaria, che celebra la Toscana come terra d’eccellenze a tutto tondo, tra vigneron di lungo corso e giovani viticoltori. Con un’attenzione particolare all’eccellenza più famosa e universalmente apprezzata: il Sassicaia, appunto. Cinquant’anni dopo la prima vendemmia commercializzata – era il 1968 – il Sassicaia continua infatti a raccontare una storia di passione vinicola, coraggio e altissima qualità, sempre sospesa fra mito e realtà.
Un successo che Anteprima Vini festeggerà anche con una degustazione “verticale” unica, in programma sabato 5 maggio. Guidati da Daniele Cernilli, giornalista enogastronomico, fondatore del Gambero Rosso e ideatore del sistema di classificazione in bicchieri per i vini più interessanti, i partecipanti assaggeranno cinque storiche annate (una per ogni decennio dal 1968 al 2018) del vino prodotto nella splendida Tenuta San Guido, a Bolgheri, di proprietà di Nicolò Incisa della Rocchetta, presidente onorario dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana.
IL PROGRAMMA. Al primo piano del Real Collegio, Anteprima Vini presenterà una galleria di produzioni della Costa, da Massa Carrara fino a Grosseto passando per Lucca, Pisa e Livorno. Non solo le più note etichette che contribuiscono a confermare la reputazione della Toscana nel mondo, ma anche giovani aziende che scelgono una strada di autenticità nelle proprie produzioni, esplorano i temi del biologico e del biodinamico e decidono di presentarsi attraverso i volti dei vigneron che personalmente raccontano le loro storie d’impresa. Ampio spazio anche all’“Altra Toscana”, le province dell’entroterra alle quali sarà dedicato un intero salone. Piccole e nuove denominazioni affiancheranno gli storici nomi del Chianti delle colline aretine, senesi e fiorentine, i Brunelli di Montalcino e l’esclusivo Nobile di Montepulciano. Ed è proprio al Chianti che sarà dedicata una masterclass dal titolo “Selvapiana. La storia del Chianti Rufina”: un percorso di degustazione che parte dal 1965 e si sviluppa in una ricca verticale di Bucerchiale dalla prima annata, 1979, ai giorni nostri.
A questo laboratorio e alla verticale dedicata al Sassicaia, si uniscono altri appuntamenti e momenti di approfondimento come l’“Etna. Il rosso del vulcano”, un’orizzontale di Nerello nella vendemmia 2014, annata difficile per tutta l’Italia peninsulare, ma straordinaria per la Sicilia, e “Il Re Nebbiolo”, un percorso alla scoperta di un grande vitigno per territori diversi: Barolo, Barbaresco, Valtellina, Lessona. Come ogni anno, poi, Anteprima si colora di internazionalità, con una ricca selezione di viticoltori ungheresi scelti da Tibor Gar, il figlio del grande enologo magiaro dell’Ornellaia prematuramente scomparso, anche lui enologo e produttore nella sua terra di origine. E ancora: giornalisti ed esperti del settore conosceranno i “campioni dalla botte alla vendemmia 2017”, per sviluppare una riflessione condivisa sull’andamento dell’annata nella Costa Toscana, mentre “Il Giardino di Anteprima”, al piano terra, proporrà una selezione di prodotti gastronomici d’eccellenza, accompagnati da una selezione dei vini della Costa. Ancora eccellenze, inoltre, con laboratori dedicati a vini e distillati delle aziende dell’Associazione Grandi Cru. Non mancherà, infine, la possibilità di acquistare all’enoteca di Anteprima i vini assaggiati.
GLI EVENTI COLLATERALI. Grande attenzione è stata dedicata anche alle partnership che danno vita a eventi collaterali di livello. Si consolida nell’edizione 2018 la sinergia con il Lucca Classica Music Festival, il festival musicale prodotto dall’Associazione musicale Lucchese, che organizzerà nel chiostro centrale del Real Collegio esibizioni aperte al pubblico. Per la prima volta quest’anno, infine, Anteprima Vini stringe un accordo anche con l’Ordine degli Architetti di Lucca: una proposta formativa con crediti riconosciuti che esplora il paesaggio toscano del vino in una serie di incontri dedicati. Il workshop culminerà nel convegno sulla biodinamica che si svolgerà venerdì 4 maggio, alla vigilia di Anteprima Vini, sempre al Real Collegio. Non solo vino, quindi, ma anche incontri, dibattiti, spettacoli, performance e tante sorprese, a pochi passi dalle Mura cittadine.
Anteprima Vini è organizzato, con il sostegno di Conad del Tirreno, Fondazione Bertarelli, Strada dell’olio e del vino di Lucca, Lucca Promos, Allestend srl, Ideaprint srl, Colged e Artech, e con la partnership di Lucca Classica Music Festival, Teatro del Giglio, Fisar Lucca, Università Campus Lucca, Ordine degli Architetti di Lucca, Lelò Arredamento.
INFORMAZIONI GENERALI
Lucca, Real Collegio, 5 e 6 maggio 2018
Orario: sale stampa dalle 10 alle 17 / Pubblico: dalle 11,30 alle 20,30
www.anteprimavini.com

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La Redazione di The Wolf Post