Food&Wine

AIS Toscana: Luca Carmignani è il nuovo responsabile per la delegazione di Pistoia

Written by Piero Pardini

Credits: Dr. Luca Carmignani – © Associazione Italiana Sommelier

La delegazione di Pistoia dell’Associazione Italiana Sommelier ha, da sabato 9 giugno, un nuovo responsabile, Luca Carmignani, che succede a Roberto Bellini da quasi trent’anni alla guida della stessa.
Una passione per il vino nata per caso grazie a un corso di qualificazione per sommelier AIS iniziato nel 2002 e terminato nel 2004. Questo, l’inizio di un nuovo “ percorso di vita” che ha visto il nuovo delegato percorrere un itinerario formativo costante: diploma di sommelier seguito dalla qualifica di degustatore ufficiale, quindi quella di relatore e, successivamente, di direttore di corso. Una conoscenza a 360° di un universo enoico composto da degustazioni, incontri con i produttori, seminari, verticali su territori e vitigni che hanno portato Carmignani in giro per l’Europa e per il mondo.
Ma chi è Luca Carmignani nella vita di tutti i giorni? Classe 1966, sposato, padre di due figli, è dirigente medico radiologo presso il Reparto di Radiologia e Oncologia Interventistica dell’Ospedale “San Jacopo” di Pistoia USL Toscana Centro, luogo di eccellenza riconosciuto in tutta Europa. La passione per il mondo del vino si integra con l’amore per lo sport, tifoso della Pistoiese e amante del basket, sono note le sue incursioni negli States, dove abbina visite alle aziende vinicole californiane a partite dei Los Angeles Lakers. Tifoso del Pistoia Basket 2000, squadra cittadina che milita nel campionato Lega Basket di serie A, da sempre è impegnato in attività di sostegno a iniziative per l’acquisto di presidi sanitari a favore dell’ospedale cittadino tramite il CALCIT (Comitato Autonomo Lotta Contro i Tumori) di cui è Responsabile Scientifico.
In seno alla delegazione AIS di Pistoia prende il posto dello storico delegato Roberto Bellini. Non sarà certo facile ma Luca Carmignani ha già un’idea di quello che sarà il percorso che la “sua” delegazione dovrà intraprendere.
“Per adesso sono stato eletto alla carica di Consigliere Regionale per la provincia di Pistoia, la nomina a Delegato per Pistoia arriverà col primo Consiglio Regionale. Il mio desiderio è creare una delegazione sempre più inclusiva, dove le peculiarità dei singoli possano trovare spazio e siano motivo di crescita per tutti gli iscritti. Naturalmente tutto in linea con le direttive nazionali e regionali dalle quali non voglio certo discostarmi” – continua ancora Carmignani – “Vorrei volgere particolare attenzione a tutto il territorio provinciale, e soprattutto a quello della montagna pistoiese, luogo, a mio avviso, denso di risorse umane e di storia. Vorrei strutturare dei corsi nelle realtà della nostra meravigliosa montagna perché ho avuto, in varie occasioni, l’opportunità di confrontarmi con donne e uomini di li, che mi hanno personalmente espresso il desiderio di conoscere il mondo del vino attraverso l’AIS. Ecco, quello che vorrei mettere in pratica è coinvolgere quanti più appassionati possibile in un percorso di crescita personale mediante il confronto con chi con il vino racconta storie di vita (produttori n.d.r.). Insomma rivivere da delegato il mio percorso di crescita al servizio di tutti coloro che vorranno avvicinarsi a questa vita associativa”.
Possiamo dire che nella sua visione la delegazione possa essere paragonabile a un luogo di aggregazione?
“Sicuramente si. Sempre più persone amano socializzare davanti a un bicchiere di buon vino o durante un pranzo o una cena. Il trend di crescita e il fascino del prodotto vino sono tuttora in fase ascendente in Italia e nel mondo. La delegazione dovrà essere un luogo dello star bene, dove donne e uomini di ogni età possano confrontarsi in amicizia sul mondo del vino secondo un percorso legato non solo alla didattica, che comunque rimane fondamentale, ma anche allo spirito associativo AIS. Uno spazio che comprenda anche una quota di momenti ludici da condividere, dalle gite in aziende vitivinicole agli eventi enogastronomici. Una Delegazione in cui il “Gruppo” dovrà essere centrale e riconoscersi per coesione e spirito di appartenenza, un gruppo che dovrà anche sapersi distinguere per cultura, serietà e professionalità. Vorrei concludere ringraziando Roberto Bellini, senza il quale la mia passione per il mondo del vino sarebbe probabilmente rimasta al livello della semplice curiosità che mi spinse a partecipare al Corso tanti anni fa, e tutti gli amici di AIS Pistoia, che con la loro fiducia, il loro supporto e il loro voto mi hanno concesso questa grande opportunità”.

About the author

Piero Pardini

Giornalista pubblicista da maggio 2002.
Coautore del saggio "Gianni Clerici - Lo scrittore, il poeta il giornalista" edito da Le Lettere (2010) Firenze.
Dal 2015, è sommelier AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Scrive di tecnologie, sport ed enogastronomia.
Dal 2016, è direttore responsabile di "The Wolf Post", di cui è l'ideatore.