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Anteprima Vernaccia di San Gimignano 2019

© Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano
Written by Redazione

Credits: © Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Domenica 10 e mercoledì 13 Febbraio i produttori di San Gimignano presentano alla stampa, agli operatori e al pubblico di wine lovers le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano, i prodotti della vendemmia 2018 e le Riserve 2017 nel corso dell’Anteprima organizzata dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano
Quaranta i produttori presenti nelle sale del Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada, circa cento le etichette di Vernaccia di San Gimignano in anteprima proposte ai banchi di assaggio e nella sala della degustazione tecnica riservata alla stampa, molte altre quelle di annate precedenti.
La prima giornata, con apertura alle ore 14, è dedicata agli operatori internazionali provenienti dal Buy Wine – la manifestazione che la Regione Toscana organizza a Firenze per fare incontrare aziende e buyers – e al pubblico degli appassionati. Mercoledì 13 febbraio invece l’entrata è riservata agli operatori e alla stampa italiana e internazionale. Sono quasi duecento i giornalisti accreditati, di cui 70 stranieri provenienti da tutto il mondo: Usa, Canada, Brasile, Russia, Cina, Giappone, Taiwan, India e Corea, sono ampiamente rappresentati, come anche i paesi europei con giornalisti provenienti da Inghilterra, Germania, Austria, Olanda, Svizzera, Paesi Scandinavi, Francia, Belgio, Polonia.

Oltre alla Vernaccia di San Gimignano 2018 e alle Riserve 2017, si presentano anche i vini di annate precedenti che i produttori sottopongono ad un affinamento in cantina e bottiglia più lungo rispetto a quanto previsto dal disciplinare di produzione prima dell’uscita sul mercato.
La caratteristica dell’annata 2018 è di rientrare nella norma dopo le tante bizzarrie climatiche degli ultimi anni: ha fatto freddo al momento giusto, è piovuto abbastanza da ripristinare le riserve idriche (abbondantemente nei primi sette mesi del 2018, quando sono caduti a San Gimignano 586,5 millimetri di pioggia – in tutto il 2017 ne erano caduti 532,42 -, per i produttori sono stati momenti impegnativi), primavera ed estate hanno registrato temperature nella media con caldo asciutto e piogge rinfrescanti. Nella norma sono state anche tutte le fasi vegetative delle piante, che hanno portato ad una vendemmia iniziata nella seconda decade di settembre e ad un quantitativo di uve nella media. Quindi dopo la difficile annata 2017, che aveva fatto registrare un calo di produzione pari al 26%, nella vendemmia 2018 dai 720 ettari di vigneto rivendicati per la produzione di Vernaccia di San Gimignano sono stati prodotti 39.600 ettolitri di vino, più del 25% rispetto al 2017, numeri che riportano la produzione nella media.
Dal punto di vista organolettico, le Vernacce di San Gimignano 2018 si presentano con un grado alcolico più contenuto rispetto agli ultimi anni, mentre acidità e struttura dipendono dal momento della vendemmia scelto dai produttori: quelle che provengono da uve raccolte nella prima metà di settembre sono più leggere, fresche e acide, quelle della seconda metà del mese hanno più struttura. Al momento è difficile fare previsioni sulla longevità dell’annata, occorre aspettare ancora un po’ di tempo per poterla valutare. In generale comunque i prodotti 2018 si presentano abbastanza pronti già in questo periodo dell’anno grazie alle fermentazioni partite bene e proseguite senza intoppi, anche se per esprimersi completamente necessitano di un ulteriore periodo di affinamento.
I vini Vernaccia di San Gimignano Riserva 2017 si presentano in genere molto potenti, alcolici, con una struttura importante.
Per la stampa, martedì 12 Febbraio alle ore 18,30 nella Sala Convegni dell’Hotel Relais La Cappuccina, si terrà un “Focus sull’annata 2018” dove interverranno Letizia Cesani, Presidente del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, Giacomo Bassi, Sindaco di San Gimignano, Paolo Brogioni, Direttore Assoenologi, e il giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che il giorno seguente condurrà la XIV edizione del ciclo di degustazioni “Il Vino Bianco e i suoi territori”, dal titolo “Mare Antico e Mare Moderno: legami particolari sul filo del mediterraneo. Ansonica e Vernaccia di San Gimignano”.
A chiudere la serata, la cena di benvenuto per i giornalisti ospiti e i produttori, preparata dal giovane Chef Alberto Sparacino del Ristorante ‘Cum Quibus’ di Lorenzo Di Paolantonio: due giovani toscani, il primo di Certaldo, il secondo di San Gimignano, che per primi hanno portato una stella Michelin a San Gimignano con la guida 2018, confermata nell’edizione 2019. E nell’ottica di dare visibilità alle eccellenze gastronomiche del territorio, il Consorzio anche quest’anno ha chiesto al Maestro Gelataio Sergio Dondoli di chiudere in dolcezza la serata.

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La Redazione di The Wolf Post