Opinion

Effetto BREXIT: crollo del montepremi a Wimbledon

Written by The Wolf's eye

More like Wimble-down, così il New York Daily News ha definito l’edizione appena iniziata dello storico torneo del Grand Slam, probabilmente l’ultima che vedrà unito l’intero Regno.
L’effetto Brexit, che ha portato la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea, con la svalutazione immediata della sterlina sui mercati internazionali, sta avendo ripercussioni importanti su vari fronti.
Sul torneo di Wimbledon le ripercussioni sono state immediate. Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense, infatti, vincitore e sfidante del terzo Grande Slam della stagione guadagnerà dai 200 ai 400mila dollari in rispetto all’anno passato.
Se fino a poche settimane fa, riporta ancora il New York Daily, con la sterlina a 1.57 sul dollaro, il vincitore avrebbe guadagnato 3.120.000 dollari. Dal momento dell’esito del voto con la sterlina a 1.36 sul dollaro è sceso dai 41 milioni di dollari ai 38 milioni di dollari.
Naturalmente, non saranno i già ultra milionari top ten a risentirne ma il resto del circuito, i giocatori di seconda fascia che, si allenano e lavorano come i grandi ma, pur avendo le stesse spese, non hanno uguale ritorno economico.
Tutti sono concordi nell’affermare che il voto del 23 giugno ha cambiato il corso della storia della Gran Bretagna per prima e dell’Europa tutta.
E di certo, questa edizione di Wimbledon non passerà inosservata.

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