Storie (Di)Vino

Moselle AOC

Written by Veronica Lavenia

Moselle è una denominazione Francese del Dipartimento della Mosella che si estende lungo le rive del fiume nella Mosella occidentale, coprendo 18 comuni.

La Mosella possiede l’area AOC più settentrionale della Francia, ed è una regione con un’importante tradizione vinicola. Per il suo clima continentale è adatta a vitigni con clima fresco, sebbene le precipitazioni siano inferiori e le ore di luce solare leggermente superiori a quelle previste in una posizione così settentrionale.

Scopriamo di più sulle caratteristiche di questo territorio dalle parole del Presidente del Dipartimento de la Moselle, Patrick Weiten.

©AOC Moselle

Dalla nascita dell’AOC Moselle, quali obiettivi sono stati raggiunti e quali ancora quelli da raggiungere?
L’AOC Moselle nasce dieci anni fa, con decreto del 14 novembre 2011. L’obiettivo iniziale era quello di far rivivere sulle terre della Moselle un vigneto storico e paesaggistico a rischio estinzione a seguito della guerra, della rivoluzione industriale e della fillossera.
Con 16 viticoltori in 18 comuni, 78 ettari di vigne piantati su 678 ettari classificati come AOC, quasi 2.000 ettolitri di vino prodotti, questa sfida è ora vinta.
È il culmine di un lungo lavoro coordinato e collettivo dei viticoltori della Mosella con il supporto immancabile del Dipartimento della Mosella e della Camera dell’agricoltura.
L’obiettivo principale dei prossimi anni è quello di sviluppare terreni per stabilire la notorietà e l’attrattiva della produzione rispondendo a una domanda sempre crescente che la produzione attuale non può soddisfare.

Quali sono le particolarità del territorio e dei suoi vini?
Questo patrimonio vitivinicolo è la ricchezza di un territorio e di un terroir.
Rispettoso dell’ambiente, dei suoi terreni prevalentemente argillosi-calcarei e paziente, il vigneto più settentrionale della Francia punta sulla qualità di questi vini.
8 vitigni compongono i vini AOC Moselle:
– vini bianchi ottenuti principalmente da vitigni Auxerrois B, Müller-Thurgau B e Pinot grigio G e, per inciso, da Gewurztraminer Rs, Pinot Bianco B e Riesling B;
– Vini rossi monovitigno Pinot nero N;
– vini rosati con prevalenza di Pinot nero N e per inciso Gamay N;
La tipicità dei vini AOC Moselle è ampiamente apprezzata. Sono vini freschi e secchi, beverino ed equilibrato tra frutta e acidità, vini costruiti che provocano emozione in bocca.

©AOC Moselle

Quali servizi/attività utilizzate per promuovere la regione vinicola?
Usiamo diverse leve:
– Strumenti di comunicazione come la mappa del percorso del vino e la guida dei produttori.
– Media come i nostri social network con la promozione di notizie dai viticoltori, campagne di comunicazione come quella del 2021 in occasione del 10° anniversario dell’AOC.
– I ristoranti della Mosella sono anche una fonte di promozione della qualità dei nostri vini. Sono ambasciatori che conoscono e apprezzano molto bene il terroir e gli abbinamenti con la gastronomia locale.
– Nel 2022, siamo presenti al Salon de l’Agriculture, in una zona di Moselle,a con una ventina di produttori certificati MOSL Quality.
– Abbiamo coinvolto anche i residenti della Mosella nella storia della Mosella AOC: è stato istituito il Groupement Foncier Viticole per installare nuovi viticoltori, finanziato da contributi privati.
– Infine, organizziamo un evento centrale, il festival del vino AOC Moselle, nella primavera di ogni anno. Una vera e propria istituzione che riunisce quasi 5.000 visitatori amanti del vino della Mosella e dei prodotti locali. Questa iniziativa del Dipartimento della Mosella ha ricevuto il riconoscimento nazionale con l’assegnazione del premio René Renou per il festival del vino della Mosella nel 2016 al Senato dall’Associazione nazionale della vite e del vino eletti. Questo riconoscimento premia la comunità che ha svolto il miglior lavoro, nell’ultimo anno, per la difesa e la promozione del patrimonio culturale legato alla viticoltura.

Può descrivere brevemente le aree di interesse culturale ed enoturistico della AOC Moselle?

AOC Moselle si sviluppa nel cuore della Valle della Mosella francese, in 3 settori:
– Intorno a Metz, nei villaggi del vino vicino alla metropoli e alla sua attraente offerta turistica e culturale;
– Nella terra dei 3 confini, nel nord del Dipartimento, vicino al Lussemburgo e al Belgio. La valle della Mosella è qui più ripida, dove si incontrano i castelli dei duchi di Lorena e quello di Malbrouck;
– Infine nel Saulnois: un paesaggio e un patrimonio rurale con un edificio abbastanza ricco.

Alcuni viticoltori stanno sviluppando camere per gli ospiti o alloggi insoliti. I paesaggi dei vigneti offrono molte possibilità di escursioni.
Anche l’enoturismo transfrontaliero sta prendendo una svolta importante. Il progetto Via Mosel’, lanciato dal Gruppo europeo di interesse economico della Mosella (GEIE), riunisce le forze vitivinicole situate lungo il fiume Mosella da Toul a Köblenz, passando per il Lussemburgo e, naturalmente, dal dipartimento della Mosella. Le tenute e i paesi vitivinicoli sono stati selezionati per la qualità della loro accoglienza turistica e per la loro notevole architettura.

Oggi, si fa riferimento a sessanta domini francesi, tedeschi e lussemburghesi. Tra i villaggi del vino, il Pays messin nel suo insieme, il Pays des Trois Frontières, Vic-sur-Seille, nonché per le tenute, i Domaines Les Béliers situati ad Ancy-Dornot e i Vignobles Molozay – Château de Vaux situati a Scy – Chazelle.

©AOC Moselle

Quali sono gli obiettivi fissati per il prossimo futuro per diffondere sempre più le vostre eccellenze a livello internazionale?
Il Dipartimento sostiene le dinamiche dei viticoltori di tutto il mondo.
I vini AOC Moselle puntano soprattutto sulla qualità. I viticoltori lavorano su piccoli volumi e privilegiano la filiera corta (vendita diretta e locale). Tuttavia, alcuni come il Château de Vaux (14 ettari), esportano già i loro prodotti nelle principali città francesi, ma anche a livello internazionale (Australia, Stati Uniti, Giappone, Paesi Bassi, ecc.).

©AOC Moselle

Perché i vini AOC Moselle sono così speciali?
I  nostri vini hanno un grande punto di forza: i loro viticoltori.
Tutti sono impegnati per una qualità dinamica del loro vino, per tendere alla perfezione della vite, della vinificazione e dei loro vini. Per raggiungere questo obiettivo, innovano, intraprendono nuove strade con un approccio ecologico e ambientale pienamente al passo con i tempi.
Si tratta, infine, di vini di nicchia che danno loro una forza legata all’intimità che trasmettono, all’attaccamento al proprio territorio e al terroir da loro espresso.

About the author

Veronica Lavenia

PhD.
Italian based writer and magazine contributor.
Author of six books, some of her works have appeared in the most popular International Food magazines.
Her scientific papers have been published in some of the most renowned international literary academic journals.
Writer| Translator| Communications manager at "The Wolf Post", since the birth of the platform.

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