Vino & Altre Storie

Nicola Angiuli: le tendenze del vino nel mercato Statunitense

Written by Veronica Lavenia

Il settore della vendita al dettaglio di vino è dinamico e in continua espansione, motivo per cui conoscere le ultime tendenze e preferenze dei consumatori è fondamentale per i professionisti del settore che lavorano nel mercato statunitense.

In questa intervista, Nicola Angiuliimportatore di lunga data di vini italiani sul mercato americano e fondatore, insieme ad Alessandro Francoli, di Francoli USA, parla delle attuali tendenze e preferenze del mercato del vino statunitense.

©Nicola Angiuli

Anche il 2023, stando agli ultimi dati resi noti, vede il vino Italiano in crescita sui mercati esteri, soprattutto negli Stati Uniti. Puoi confermare questo andamento positivo?

Nella prima metà del 2023 c’è stata una crescita del 0.7% sui vini frizzanti italiani. Il mercato americano dei vini vale circa 80 milioni di Euro e si pensa arriverà a 85 milioni nel 2027. Di questi 80 milioni, i vini italiani hanno ottenuto circa 1 milione nella prima metà dell’anno e si prevede ne occuperanno un altro 1.3 milioni nella seconda metà dell’anno. Sono sicuro che la fascia occupata dai prodotti italiani crescerà ulteriormente da qui al 2027 grazie anche al fatto che la nostra cucina viene molto apprezzata dagli americani e al fatto che il turista americano predilige sempre di più l’Italia come meta per le sue vacanze.

Quale vino, tra quelli da te rappresentati nel 2023, ha riscosso maggiore interesse nei retailers USA?

In generale, i vini Toscani, quelli Piemontesi e quelli Veneti dominano il mercato a livello nazionale, seguiti poi da Trentino Alto-Adige, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Puglia e Sicilia. Dei vini da noi rappresentati invece i vini pugliesi sono quelli che stanno dando più soddisfazione grazie alla curiosità mostrata dai consumatori a provare nuovi vini. Stiamo notando anche un interesse da parte di diversi distributori per vini bio e Lambrusco di alta qualità che ci sono stati richiesti  appositamente. Essendo il Lambrusco una nuova aggiunta al nostro portfolio non abbiamo ancora dati sufficienti per farli entrare nella nostra classifica delle vendite, ma sono sicuro che darà buoni risultati nel 2024. Sicuramente, vedo un grande interesse da parte non solo dei distributori, ma anche dei ristoratori.

© Nicola Angiuli

Nella tua attività ti dedichi sempre con passione alla divulgazione dei vini del Sud Italia, in particolare pugliesi. Che tendenze prevedi sul tema nel 2024?

I vini meridionali sono sempre più richiesti grazie anche al turismo. Sempre più star e influencer americani vanno in vacanza nel Sud Italia, contribuendo alla sua fama e a farlo andare di moda. Si pensi a Madonna che ha deciso di celebrare il suo 60mo compleanno a Lecce, a Meryl Streep che ha comprato una villa in Salento o Justin Timberlake che si è sposato in una vecchia masseria a Borgo Egnazia. La presenza delle star ha fatto sì che la Puglia diventasse di tendenza negli Stati Uniti come nuova destinazione per turisti americani che non volevano essere mainstream andando in Toscana. Le star, come tutti i turisti, una volta tornate in America decidono di frequentare le colture Italiane e nello specifico Pugliesi. Dico Pugliesi, nello specifico, perché ho notato negli ultimi anni un boom di ristoranti tipici Pugliesi. Questo fa sì che gli Americani siano sempre più interessati a vini non solo pugliesi, ma più in generale meridionali quali i vini dell’Etna, il Montepulciano e il Pecorino.

©Nicola Angiuli- Fancoli USA

Secondo la tua esperienza, cosa manca ancora ai vini del Sud Italia per emergere sui mercati esteri, soprattutto quello Statunitense, al pari di più blasonate regioni del vino?

Manca il tempo. I vini Toscani e Veneti sono conosciuti in America da decenni, grazie anche al boom del turismo degli anni ’70, mentre i vini del meridione stanno iniziando a essere conosciuti negli ultimi anni. Nel 2023, c’è stato un aumento record del turismo in Italia, nello specifico nel Sud Italia. Una piccola regione come il Molise ha avuto un aumento del 13% sul turismo mentre la Puglia un incremento del 10%. Questo spostamento dell’asse turistico suo asse sul meridione. Nel mio piccolo, posso dire che quest’estate ero a Brindisi a trovare la mia famiglia e non ho mai sentito parlare così tanto Inglese sul lungomare come quest’anno.

©Nicola Angiuli- Fancoli USA

Obiettivi per il 2024?

Le mie previsioni per il 2024 sono ottimiste. Quest’anno abbiamo lanciato una linea di liquori che sta andando molto bene, stiamo lanciando dei vini biodinamici e un Lambrusco di altissima qualità che promettono grandi cose (questi ultimi su richiesta dei distributori). Abbiamo anche appena iniziato a lavorare con una cantina in Piemonte. Sicuramente, le cose promettono bene ma io non mi fermo qui, sono sempre alla ricerca di vini di nicchia nuovi da far conoscere al pubblico Statunitense.

Per quanto riguarda il mercato in generale, prevedo che, grazie al successo del Prosecco, il 2024 sarà l’anno del Lambrusco e degli spumanti del Franciacorta, che considero con i Francesi e gli spumanti del Trentino i migliori spumanti del mondo.

About the author

Veronica Lavenia

PhD.
Writer, book author and magazine contributor, some of her works have appeared in the most popular International magazines.
Digital Content Manager and Communication Manager at "The Wolf Post", since the birth of the platform.

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