Storie (Di)Vino

Rioja Alavesa: un mondo di vini

Written by Veronica Lavenia

La Rioja Alavesa occupa la parte più meridionale della provincia di Álava ed è chiamata così perché si trova accanto a La Rioja. Con capitale Laguardia, la Rioja Alavesa è la regione vinicola per antonomasia dei Paesi Baschi. L’area ha una superficie di 316 km2 e terreni rossi particolarmente idonei per la coltivazione della vite. Per via delle sue dimensioni e delle brevi distanze tra i quindici comuni che lo compongono, il territorio è ideale da visitare, complici anche le varie attività organizzate lungo il percorso enoturistico.

© Bodegas Bhilar-Kripan el Vedao

La Rioja Alavesa ha una storia risalente a più di quattromila anni fa con i primi centri abitati di cui rimangono testimonianze storiche e archeologiche di rilievo i diverse parti della regione. Sono anche questi tesori artistici ad attirare il visitatore e a rendere speciale un soggiorno in un angolo di Spagna ricco di tesori non solo enogastronomici. I piccoli villaggi antichi, ricchi di importanti patrimoni, si alternano a distese di vigneti che rendono la Natura protagonista assoluta della regione.

© Bodegas Bhilar-Valley Kripan and Elvillar

La Rioja Alavesa è classificata come sottozona della Denominazione di Origine Controllata. La produzione prevalente è di vini rossi con caratteristiche peculiari dovute ai terreni calcarei argillosi della zona. La posizione dietro la Sierra de Cantabria è ideale, inoltre, per proteggere le viti dai venti freddi del nord permettendo loro di sfruttare meglio il calore.

I rossi sono realizzati con varietà come Tempranillo (circa il 79% della produzione totale è con quest’uva), Grenache, Mazuelo e Graciano.

I vini giovani o i rossi giovani sono realizzati con il metodo tradizionale della macerazione carbonica, in cui i grappoli interi vengono fatti fermentare in “lago”, tra i sette e i dieci giorni. Quando l’uva perde buccia e raspo, va nei tini dove termina la fermentazione.

I vini invecchiati, riserva e grande riserva sono prodotti con il metodo bordolese o diraspatura che consiste nel rompere l’uva, togliere i piccioli e incubare il succo con la polpa per sette giorni. Dopo diverse fermentazioni, vengono trasferiti in botti per l’affinamento. Il tempo trascorso in botte e in bottiglia distingue i vini invecchiati, dalle riserve e grandi riserve.

© Bodegas Bhilar- Melanie Berrera

Melanie Hickman e David Sampedro sono i titolari di Bodegas Bhilar, una cantina a conduzione familiare che rappresenta l’anima di Rioja Alavesa:  La nostra azienda vinicola e i nostri vigneti si trovano nella parte più settentrionale della Spagna, a Rioja Alavesa, nel piccolo villaggio di Elvillar, dice Melanie. La Rioja Alavesa è la più piccola delle 3 sottoregioni della Rioja ed è addossata alla catena montuosa della Sierra Cantabria che abbellisce i vigneti con terreni calcarei che la differenziano dalle altre regioni della Rioja. Il nostro villaggio di Elvillar si trova a 600 metri di altitudine e ha 3 valli che vanno dalle montagne al fiume Ebro che creano una selezione diversificata di vigneti da un’area molto piccola a causa dei diversi orientamenti e microclimi. Grazie alla nostra posizione e altitudine uniche, le temperature più fresche contraddistinguono i nostri vigneti.

© Bodegas Bhilar

Carrakripan, uno dei nostri vini proviene dal villaggio di altitudine più alta che confina con il nostro villaggio chiamato Kripan. Sempre in Rioja Alavesa e situato a 700 metri. Le vecchie viti bianche scalano il fianco della montagna e non sono accessibili con il trattore. Coltiviamo i vigneti biodinamicamente e con cavallo da aratro.

© Bhilar-San Julian with Nina

Nata nel 1999, l’azienda ha adottato la filosofia biodinamica e sostenibile, la chiave per esaltare i vini del territorio come racconta ancora Melanie:

Per mostrare una vera espressione di qualsiasi regione, i metodi di coltivazione sono fondamentali. L’agricoltura biologica/biodinamica da vecchie vigne con un apparato radicale profondo ed equilibrato è necessaria per estrarre il vero carattere della terra. Una delle tre sottoregioni della Rioja, Rioja Alavesa, si distingue per i suoi terreni calcarei originari delle montagne della Sierra Cantabria a cui è collegata. Il paesaggio che circonda il nostro villaggio, Elvillar, è spesso una sorpresa per i visitatori che si aspettano distese di vigneti senza biodiversità circostante. Piuttosto, gli ospiti sono trattati da una gamma di microclimi nascosti tra valli e piccole foreste. Carrakripan proviene da 3 dei nostri vigneti più antichi piantati tra il 1920 e il 1970. Questi vigneti sono stati piantati sulle alte terrazze della valle che separano Elvillar dal nostro vicino villaggio di Kripan. Viti con carattere e forza d’animo fanno il lavoro per noi producendo frutti equilibrati, rendendo minimo il nostro intervento in cantina. Lieviti autoctoni che portano una propria identità avviano la fermentazione e conferiscono personalità al prodotto finale. L’affinamento del vino avviene in ampi foudres permettendo al frutto di essere protagonista nel vino, piuttosto che al rovere.

© Bodegas Bhilar

La Rioja Alavesa è un territorio ancora tutto da scoprire nei suoi valori culturali, storici ed enoici. Una Regione che sorprende per la sua Natura dirompente e la qualità dei suoi vini.

About the author

Veronica Lavenia

PhD.
Italian based writer and magazine contributor.
Author of six books, some of her works have appeared in the most popular International Food magazines.
Her scientific papers have been published in some of the most renowned international literary academic journals.
Writer| Translator| Communications manager at "The Wolf Post", since the birth of the platform.

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