Guida (Di)Vino Italia Piemonte

Michele Chiarlo

Written by Piero Pardini

MICHELE CHIARLO – PIEMONTE – ITALIA

La cantina viene fondata da Michele Chiarlo nel 1956 a Calamandrana, nel territorio del Monferrato. I vini provengono da 150 ha di vigneti (70 di proprietà, di cui 10 a Barolo e Barbaresco e 20 nella zona del Nizza) ubicati tra Langhe, Monferrato e Gavi, all’interno dei più importanti crus del Piemonte: Cannubi e Cerequio a Barolo, Tenuta La Court a Castelnuovo Calcea, Asili e Faset a Barbaresco, Rovereto a Gavi. La filosofia produttiva si concretizza in scelte rigorose in vigna come in cantina, privilegiando la vocazione, la storicità dei vigneti e l’eccellenza alla quantità: non imbottigliando mai i grandi crus in annate minori, in cui la qualità non è ritenuta soddisfacente. La prima annata di Barolo prodotta da Michele Chiarlo è il 1958, poco tempo dopo aver preso il suo diploma alla scuola enologica di Alba. Negli anni ’70 Michele inizia a selezionare i migliori appezzamenti di Langhe, Monferrato e Gavi guidato da un sogno: elevare la qualità della Barbera. La prima annata di produzione dei crus di Barolo, Barbaresco e Barbera risale al 1978. Negli anni ’80, sono tra i primi in Italia a praticare i diradamenti in vigna mirati al raggiungimento di una maggiore qualità e maturazione dei grappoli selezionati. Nel 1988, viene acquistata una tenuta all’interno del cru Cerequio, a La Morra, e nel 1989, un vigneto a Cannubi: due delle aree viticole più storiche e prestigiose nella zona del Barolo. Segue, nel 1995, l’acquisizione di La Court, una splendida tenuta di 20 ettari nel cuore storico delle denominazioni Barbera d’Asti e Nizza DOCG, da cui provengono le Barbera più importanti della Cantina e dove nel 2003 nasce l’Art Park La Court, il primo esempio di land art tra i vigneti. Negli anni ’90, i due figli di Michele entrano in azienda: Stefano si occupa della parte agricola ed enologica mentre Alberto della parte commerciale e del marketing. Guidati dalla volontà di “far vivere i vigneti”, nel 2011, danno vita a Palás Cerequio, il primo Relais interamente dedicato al Barolo, ubicato nel cuore dell’omonimo cru. La Tenuta La Court e il Relais Palás Cerequio si trovano all’interno delle zone che compongono il cinquantesimo sito Unesco d’Italia: i «Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato», dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 2014.

Proprietà: Michele Chiarlo
Conduzione enologica: Stefano Chiarlo, Gianni Meleni
Conduzione agronomica: Stefano Chiarlo
Viticoltura: ecosostenibile
Ettari vitati: 120
Bottiglie prodotte: 1.100.000
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Anno di fondazione: 1956

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Michele Chiarlo
SS Nizza-Canelli, 99
14042 Calamandrana (AT)
Phone +39 0141 769030
E-mail: info@chiarlo.it
Website: www.chiarlo.it

About the author

Piero Pardini

Founder and editor-in-chief of "The Wolf Post".
Freelance Journalist.
Wine critic and Sommelier.

He has also written about sports and technology for some specialized magazines.
Co-author of the essay "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere, Firenze.

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