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Guidalberto 2021 – Tenuta San Guido

Guidalberto 2021 - Tenuta San Guido
Written by Piero Pardini

Vino: Guidalberto
Varietali: Cabernet Sauvignon, Merlot.
Denominazione: I.G.T. Toscana.
Tasso alcolometrico: 13% vol.
Annata: 2021.
Terreno: i terreni su cui insistono i vigneti hanno caratteristiche morfologiche varie e composite con forte presenza di zone calcaree, ricche di Alberese e Gabbro, nonché di sassi e pietre, e sono parzialmente argillosi.
Altitudine: 100-400 m s.l.m..
Esposizione: Ovest/Sud-Ovest.
Sistema di allevamento: cordone speronato.
Densità d’impianto: 6,250 piante per ettaro.
Andamento climatico e caratteristiche dell’annata: un’annata di grande qualità la 2021, sebbene non sia stata generosa nelle quantità.
Dopo un autunno alquanto piovoso e con temperature sopra la norma stagionale, l’inverno è stato invece assai rigido, specialmente con l’arrivo della perturbazione di origine polare “Burian” che ha fatto spesso scendere le temperature sotto lo 0°C. Una situazione favorevole per il fermo vegetativo delle piante e per avere contribuito a contrastare lo sviluppo di buona parte degli insetti e parassiti dannosi per la vite.
Dopo un primo timido inizio di primavera, verificatosi a fine marzo, con un rialzo delle temperature che avevano fatto ingrossare le gemme dei vitigni più precoci del Merlot, una perturbazione di aria fredda di origine atlantica ha riportato il freddo intenso con temperature vicine allo 0°C. Questa condizione, sebbene durata un paio di giorni, ha comunque compromesso alcune gemme primarie di alcuni vigneti di Merlot posti in pianura e determinando una selezione gemmaria. Il proseguo della primavera è stato alquanto piovoso fino a metà di maggio quando il caldo e le belle giornate di sole hanno preso il sopravvento. Il Mese di giugno è stato regolare con temperature nella norma, mentre luglio si è manifestato più caldo con temperature sopra la media stagionale sia di giorno che di notte. Le alte temperature hanno indotto gli agronomi ad intervenire con il prodotto naturale “caolino” per proteggere l’apparato fogliare delle viti ed evitare l’insorgere di stress. La prima parte di agosto il caldo intenso è proseguito ma, per fortuna il 16 agosto una perturbazione di origine balcanica ha portato qualche pioggia (molto utile per le viti e le uve in pianta) e ricondotto le temperature nel rispetto della norma stagionale.
Un cambiamento climatico provvidenziale che ha consentito alle viti di svolgere un’ottima maturazione fenolica delle uve. La maturazione delle uve è stata infatti perfetta e, altrettanto, la vendemmia ha potuto svolgersi con calma, senza fretta e indirizzando le operazioni di raccolta solo negli orari più freschi della giornata, durante i quali la temperatura non saliva oltre i 16°C.
Epoca vendemmiale:
la vendemmia manuale delle uve di Merlot è iniziata negli ultimissimi giorni di agosto, partendo dai vigneti più giovani e quelli posizionati in pianura per completarsi dopo la prima decade di settembre. Le uve sono giunte in cantina in piccole cassette con un livello qualitativo ben al di sopra di ogni positiva aspettativa. La maturazione era perfetta, senza eccessi di contenuto zuccherino (con gradazione alcolica dei mosti non eccessiva), ma soprattutto con una bella integrità delle bucce e con vinaccioli e raspi ben lignificati.
La vendemmia del Cabernet Sauvignon è iniziata dalla seconda settimana di settembre e si è completata, con le uve dei vigneti di alta collina, nei primi giorni di ottobre.
La raccolta si è potuta svolgere con calma, data l’ottimale condizione meteo e il corretto stato vegetativo delle piante. Questo ha consentito di ottenere un ottimo equilibrio tra maturità tecnica e maturità fenolica, con ottima lignificazione dei vinaccioli e dei raspi che ha dato seguito, in sede di pigia-diraspatura e di macerazioni, alla cessione di soli tannini nobili. Situazione perfetta che non si vedeva dai tempi dell’annata 2016.
Note di vinificazione: cernita delle uve in campo durante la raccolta manuale e successiva selezione all’arrivo in cantina mediante tavolo di cernita. Soffice pressatura e diraspatura dei grappoli per evitare la pressione degli acini ed eccessiva cessione tannica, introduzione nelle vasche di fermentazione in acciaio a temperature medie di 18-19°C. Fermentazione alcolica svolta in tini di acciaio inox con temperatura controllata e mantenuta intorno a 27-28°C, senza ricorrere alla selezione di lieviti esterni. Le macerazioni di questa annata sono state svolte per circa 14-16 giorni per le uve di Merlot e di circa 16-18 giorni per quelle di Cabernet Sauvignon, con frequenti rimontaggi all’aria e delestage che hanno consentito di ottenere mosti equilibrati, ottima cessione di antociani che hanno caratterizzato una tonalità di colore perfetta e contribuendo ad una buona estrazione aromatica, pur con tannini nobili e perfettamente integrati. Le fermentazioni malo-lattiche si sono svolte con calma, iniziate a inizio novembre e completatesi alla fine di novembre, sono state svolte anch’esse in acciaio con gradualità e lentezza conferendo ai mosti grande finezza ed equilibrio.
Affinamento: dalla seconda decade di dicembre, affinamento in barrique da 225 litri in legno di rovere in parte francese e, in piccola parte (15%) di rovere americano per un periodo di 15 mesi. Utilizzo del 40% di legno nuovo, 40% di legni di secondo passaggio e 20% in quote uguali di terzo e quarto passaggio. La scelta è stata fatta per equilibrare al meglio la cessione di tannini e, al contempo, mantenere in primo piano gli ottimi sentori primari e secondari ottenuti da una grande annate in buona parte dei mosti. Successivo affinamento di tre mesi in vetro prima della commercializzazione.

Note di degustazione
Limpido, dalla luminosa trama rosso rubino, di buona consistenza.
Il ventaglio olfattivo è ampio, molto fine e intenso. I sentori fruttati, di ciliegia durone e prugna, sono integrati e impreziositi dal eleganti sentori di scatola di sigari e stecca di liquirizia.
Il sorso regala una persistenza quasi infinità, di frutta e spezie pregiate. Perfettamente bilanciato nelle sue componenti, dona un tannino mai invadente e nel complesso ben levigato.
Campione di gran qualità, apprezzabile già nella sua giovinezza, ammalia il degustatore esperto quanto il wine lover più esigente.

Valutazione


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Società Agricola C.I.T.A.I. S.p.A.
Loc. Capanne, n. 27
57022 Bolgheri – Livorno
Phone +39 0565 762003
E-mail: info@sassicaia.com
Website: www.tenutasanguido.com


Credits: © Piero PardiniThe Wolf Post Wine Magazine – TUSCANY – ITALY


About the author

Piero Pardini

Founder and editor of "The Wolf Post", Italian based International digital wine platform.
Freelance Journalist.
Wine critic and Sommelier.
He has also written about sports and technology for some specialized magazines.
Co-author of the authorized biography "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere, Firenze.

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