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Tenuta San Guido – Sassicaia 2021

Sassicaia 2021 - Tenuta San Guido
Written by Piero Pardini

Vino: Sassicaia
Composizione varietale: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc.
Denominazione: D.O.C. Bolgheri Sassicaia (D.O.C. Sassicaia).
Titolo alcolometrico: 14% vol.
Annata: 2021.
Terreno: i terreni su cui insistono i vigneti atti alla produzione di questo vino sono compresi nella delimitazione territoriale della DOC SASSICAIA. Mostrano caratteristiche morfologiche diverse e composite, con presenza di zone calcaree ricche di galestro, nonché di pietre e sassi (da cui prende il nome il vino) e parzialmente argillosi.
Altitudine: 100-300 m s.l.m.
Esposizione: Ovest/ Sud-Ovest.
Sistema di allevamento: cordone speronato.
Densità ceppi per ettaro: da 3.600 ceppi/ha a 5.550 ceppi/ha.

Andamento climatico e caratteristiche dell’annata: Una bella annata quella del 2021. L’autunno è partito inizialmente con temperature miti e sporadiche piogge ma già dalla fine ottobre le temperature sono scese sotto la norma stagionale con minime notturne che sono arrivate nei vigneti di collina intorno a -3/-4°C e piogge frequenti di buona intensità. Solo a metà dicembre le temperature hanno teso a risalire sopra la norma ma già dalla prima decade di gennaio il freddo è tornato a farsi sentire.
L’inverno 2021/2022 è stato particolarmente piovoso e freddo. A metà febbraio è giunto il freddo polare di “Burian” che ha portato temperature gelide sia la notte (punte tra -5 e -7°C) che il giorno (max 7-10°C). Una condizione positiva per le viti ma anche per la riserva idrica del sottosuolo che ha beneficiato delle abbondanti piogge, cadute in autunno e inverno. Dalla fine di febbraio, le temperature hanno teso a risalire, per brevi giorni anche sopra la norma stagionale. Le giornate di sole, seppur con temperature poi nuovamente scese su valori normali, si sono verificate in tutto il mese di marzo, in cui nella prima settimana, venti di tramontana hanno fatto scendere le temperature notturne vicine allo 0°C ma pur con il persistere di sole e assenza di pioggia. Aprile è iniziato con temperature miti facendo quasi pensare all’arrivo della primavera ma, da metà mese, le temperature sono nuovamente scese avvicinandosi allo 0°C. Una situazione che ha causato un diradamento gemmario nei vitigni precoci come Merlot, ma anche Cabernet Franc.
Tutto il mese di aprile e buona parte del mese di maggio, è proseguita una situazione di alternanza di giornate di sole e sporadiche piogge, talvolta anche a carattere temporalesco, ma con un perdurare di aria fresca e temperature sotto la norma stagionale, specialmente nelle prime ore della mattina e la notte. Lo stadio vegetativo delle piante non ne ha risentito, sebbene per un rallentamento vegetativo dovuto proprio alle temperature più basse rispetto alla norma. Da fine maggio si è verificato un sostanziale innalzamento delle temperature e l’arrivo anticipato dell’estate. Il proseguire della fine primavera e estate è stato caratterizzato da temperature sopra la norma stagionale con caldo siccitoso, situazione che è perdurata fino alla seconda metà del mese di luglio. Dal 13 luglio, l’arrivo di una perturbazione ha determinato un abbassamento delle temperature, pur in assenza di piogge. In generale, le piante non hanno mostrato segni di sofferenza nonostante l’intensità del caldo. Per limitare l’apporto calorico sulle foglie e grappoli si è ricorsi all’uso del caolino che ha dimostrato ottima validità. Da metà agosto, con l’abbandono dell’anticiclone africano, le temperature sono tornate nella norma e, specialmente la notte, anche leggermente al di sotto della media stagionale. Le piante non hanno risentito del caldo dei mesi estivi e lo sviluppo della vegetazione è stato regolare sebbene con grappoli e acini più piccoli, che hanno condizionato una minore produzione. In funzione dell’ottimo andamento climatico che ha condizionato il periodo pre e post vendemmia, la maturità delle uve si è manifestata in perfetto equilibrio tra maturità tecnica e maturità fenolica. Uve molto sane con ottima maturità e lignificazione del vinacciolo ed anche del raspo. Le condizioni del meteo perfette hanno consentito di svolgere una vendemmia in piena tranquillità e spingere su macerazioni più lunghe anche in funzione della sanità delle uve. Le fermentazioni si sono svolte regolari con PH e acidità in perfetto equilibrio e una spiccata aromaticità dei mosti. Gradazioni alcoliche leggermente più alte in funzione di una maggiore concentrazione zuccherina delle uve ma grande beneficio dato da un’ottima freschezza e sapidità dei mosti.

Epoca vendemmiale: la raccolta delle uve, effettuata rigorosamente a mano, è iniziata nei primi giorni di settembre con le uve dei vigneti più giovani e dei vitigni precoci, e proseguita poi con i Cabernet Sauvignon dei vigneti posti a quote altitudinali più basse, fino a terminare con quelli di collina posti a oltre 300 metri sul livello del mare (Vigna di Castiglioncello e Vigna del Quercione). Le operazioni di raccolta si sono concluse nella prima settimana di ottobre.

Note di vinificazione: accurata selezione delle uve effettuata su tavolo di cernita, per eliminare qualsiasi impurità e/o imperfezione nelle uve. Pressatura molto soffice per evitare la rottura degli acini e delicata diraspatura per evitare cessione di tannini impropri. Le fermentazioni alcoliche (attivate solo con lieviti aziendali e opportunamente selezionati) si sono concluse nella prima settimana di novembre e si sono svolte con regolarità con temperature controllate non eccedenti i 28-29 °C. Operazioni di delestages (non troppo frequenti) e rimontaggi all’aperto hanno agevolato un’ottima estrazione in termini di polifenoli ma anche con grande componente aromatica e buona freschezza dei mosti. Le fermentazioni malo-lattiche, (sempre spontanee), si sono svolte in acciaio e concluse nei primi giorni di dicembre. Già dalla prima settimana di dicembre 2021, dopo opportuni travasi dei mosti, il vino è stato messo in barrique di rovere.

Affinamento: al termine delle fermentazioni malo-lattiche il vino è stato messo in barrique utilizzando inizialmente solo legno di 2° e 3° passaggio fino alla fine di febbraio. Durante questo periodo si è proceduto con frequenti bâtonnages e aggiunta di fecce nobili. Dal 1° marzo 2022 si è proceduto al travaso e l’impiego di legno nuovo, per circa il 40% e ulteriore 40% di primo passaggio e un 20% di secondo passaggio. Come legni, per l’annata 2021, è stato utilizzato legno di rovere francese (Tronçais, Allier e Jupilles in particolare) a grana extrafine, tostatura leggera e lunga stagionatura. Sassicaia 2021 ha svolto un periodo di affinamento in legno di 24 mesi e successivamente travasato nelle vasche in acciaio per sottoporlo all’ultima fase di selezione delle masse prima dell’assemblaggio. Leggera chiarifica e ossigenatura dei vini prima dell’assemblaggio finale e quindi dell’imbottigliamento che è partito da metà gennaio 2024. Successivo affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

Note di degustazione:
Limpido, dal manto rosso porpora con impercettibili trame violacee, di buona consistenza.
Al naso regala un bouquet di profumi complesso, intenso, di rara qualità donando sensazioni assuefacenti. La componente fruttata, con sentori di mirtillo melograno e ciliegia durone, è la prima percepita. Ella si intreccia a un effluvio di erbe aromatiche della macchia mediterranea impreziosite con note di spezie, chiodi di garofano e cannella, dai quali si sprigiona una delicata nota di rosa canina. Arricchiscono l’esperienza olfattiva sentori di legni preziosi, quali scatola di sigari, che donano eleganza.
Il sorso è vellutato, preciso, perfetto in ogni sua componente. In bocca trova conferma l’eccellenza dell’annata. La freschezza si unisce perfettamente a un trama tannica solida, sapientemente levigata, che, supportata da un persistente retrogusto di spezie, regala un sorso di rara armonia.
Un campione con un potenziale di invecchiamento importante, ma già oggi eccellente.
Sassicaia 2021 è la perfetta espressione del territorio di origine e della filosofia dell’azienda.

Valutazione


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Società Agricola C.I.T.A.I. S.p.A.
Loc. Capanne, n. 27
57022 Bolgheri – Livorno
Phone +39 0565 762003
E-mail: info@sassicaia.com
Website: www.tenutasanguido.com


Credits: © Piero PardiniThe Wolf Post Wine Magazine – TUSCANY – ITALY


About the author

Piero Pardini

Founder and editor of "The Wolf Post", Italian based International digital wine platform.
Freelance Journalist.
Wine critic and Sommelier.
He has also written about sports and technology for some specialized magazines.
Co-author of the authorized biography "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere, Firenze.

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