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Monna Lisa 2015 – Vignamaggio

Monna Lisa 2015 - Vignamaggio
Written by Wine Tasting Team

Credits: © Vignamaggio

Vignamaggio è una delle più antiche aziende agricole della Toscana, che coltiva e produce vino da oltre 700 anni. A metà strada tra Firenze e Siena, la tenuta si estende per circa 400 ettari sulle colline del Chianti Classico. Simbolo dell’azienda è la sua elegante villa rinascimentale, che domina sullo splendido anfiteatro che è l’alta valle del fiume Greve tra i paesi di Greve, Lamole e Panzano, un angolo che conserva oggi i panorami più tipici del Chianti storico.
I fondatori di Vignamaggio furono i Gherardini, un’antica e illustre famiglia d’origine feudale, i quali ebbero le loro principali roccaforti in Valdelsa e in Valdigreve. I Gherardini parteciparono attivamente alla vita politica di Firenze e furono una dinastia potente, come testimonia la loro casa-torre in Via Lambertesca, allora chiamata proprio via De’ Gherardini. Se il nome di questa famiglia vi suona famigliare, è merito della celebre Monna Lisa Gherardini, meglio nota come “la Gioconda” ritratta da Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1506. La leggenda vuole che Lisa abbia passato diverso tempo a Vignamaggio che dal 1421 era passata di proprietà dei sui cugini, la famiglia Gherardi.
Oggi più di 70 ettari di vigneti a conduzione biologica costituiscono il cuore dell’azienda. Situati in sei diversi ambienti pedoclimatici, si sviluppano su altitudini che vanno da 300 a 400 s.l.m, con esposizioni prevalentemente a sud-ovest e ad est, in terreni poco fertili con suoli argillosi e sassosi. Oggi i vigneti di Vignamaggio si dividono in parti uguali tra le due future ‘sotto zone’ di Greve e di Panzano, ma è il fiume Greve che più stigmatizza la differenza tra i due terroir, tagliando il territorio in due distinte zone pedologiche: il lato destro (lato di Lamole) che si trova su rocce arenacee o meglio conosciuto come il ‘macigno del Chianti’, un complesso caotico di argille scagliose. Il lato sinistro (lato Panzano) presenta invece suoli con marneargillose e calcareo-marnosi, con maggiore presenza di argille.
Tale eterogeneità è una ricchezza che si ritrova nei vini prodotti in azienda. Il Sangiovese è il vitigno principale e la produzione di Chianti Classico è l’espressione più tipica e vera dell’identità e della storia di Vignamaggio. Tre sono le etichette principali: Chianti Classico Terre di Prenzano, Riserva Gherardino, Gran Selezione Monna Lisa. Tre espressioni diverse del variegato terroir di Vignamaggio.
A questi vini dobbiamo aggiungere il prestigioso e anch’esso storico Cabernet Franc di Vignamaggio (uno dei primi grande Cabernet Franc Toscano fatto in purezza, prima annata 1990), al quale oggi si sono aggiunti un cru di sangiovese, espressione di un unico vigneto della zona di Panzano e una selezione di Merlot in purezza (30 anni che il Merlot è coltivato a Vignamaggio, ma mai prima d’ora era stato fatto in purezza).

Proprietà: Patrice Paul Taravella
Conduzione enologica: Giorgio Marone, Francesco Naldi
Conduzione agronomica: Francesco Naldi
Viticoltura: biologica
Ettari vitati: 70
Bottiglie prodotte: 200.000
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Produzione olearia: sì
Anno di fondazione: 1404

Vino: Monna Lisa
Composizione varietale: Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon.
Denominazione: Chianti Classico Gran Selezione D.O.C.G..
Titolo alcolometrico: 14% vol.
Annata: 2015.
Resa per ettaro in uva: 5.500 kg.
Tempo di macerazione: 17 giorni.
Vinificazione: Sangiovese 24 mesi in botti di rovere da 15 hl, Merlot e Cabernet Sauvignon 18 mesi in barriques.
Affinamento in bottiglia (minimo): 3 mesi.
Bottiglie prodotte: 25.000.

Monna Lisa 2015 - Vignamaggio - © Ph. Piero Pardini - The Wolf Post

© Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

Esame visivo
Limpidezza: limpido
Colore: rosso rubino
Consistenza: consistente
Osservazioni: intenso con trame di colore granato.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato, speziato e tostato
Osservazioni: Apertura di fiori rossi leggermente appassiti tra cui la rosa antica, seguono profumi di frutti maturi a bacca rossa come amarena, cranberry e lampone, punte di sentori speziati di chiodi di garofano spezzati e grani di pepe nero macinati, finali tostati di nocciole, legno di quercia, cuoio e profumi terrosi di sottobosco. Richiami balsamici a chiudere.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: morbido
Acidi: abbastanza fresco
Tannini: tannico
Sostanze minerali: sapido
Struttura: robusto
Equilibrio: equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: persistente
Qualità: fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: maturo
Armonia: armonico
Osservazioni: un vino armonico nel suo complesso che regala emozioni sia all’olfatto che al palato.

Abbinamenti: filetto alla Rossini.


Etichette recensite:
Cabernet Franc 2016
Gherardino 2016
Merlot di Santa Maria 2015
Monna Lisa 2015
Terre di Prenzano 2017

Vignamaggio
Via Petriolo, 5
50022 Greve in Chianti (FI)
Phone +39 055 854661
E-mail: prodotti@vignamaggio.com
Website: www.vignamaggio.com

About the author

Wine Tasting Team

Alessio Picciafuochi (Sommelier), Anna Maria Taccioli (Sommelier - Osteria La Limonaia), Fabiano Pugolotti (Sommelier), Luca D'Onofrio (Sommelier - Aqvolina Restaurant & Lounge Bar), Luca Giaccai (Sommelier - Agraria Giaccai), Luciano Vignali (Sommelier - Enoteca Da David) e Piero Pardini (Sommelier - Direttore Responsabile)