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Aglianico 2017 – Terre D’Aione

Aglianico 2017 - Terre D'Aione
Written by Wine Tasting Team

Credits: © Terre D’Aione

Quella dei Carpenito è la storia di una famiglia di vignaioli che da sei generazioni, con dedizione, custodisce e coltiva le proprie terre sulle colline di Tufo, in Irpinia.
Nel 2006 Angelo Carpenito con la moglie Lia e il cognato Raffaele Izzo, decidono di tenere per sé le pregiate uve delle loro tenute, fino a quel momento conferite ai grandi produttori della zona.
Nasce così l’Azienda vinicola Terre d’Aione, come Pellegrino, padre di Angelo, aveva sempre desiderato: un sogno che si fa progetto, espressione di una passione per il Territorio, i vigneti e il loro frutto, che dura da 150 anni.
Tufo è da sempre vocata alla produzione di vini di qualità, grazie alla posizione collinare e alle caratteristiche dei suoi terreni ricchi di minerali, tra cui, in particolare, lo zolfo.
In questo areale il vino viene prodotto fin da tempi antichissimi, come testimoniano i riferimenti al “vino greco” di un affresco pompeiano del I secolo a.C., e le annotazioni dello storico Plinio il Vecchio che ne parla definendolo un nettare “così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta”.

Proprietà: Angelo Carpenito
Conduzione enologica: Angelo Antonio Valentino
Conduzione agronomica: Maurizio Petrillo
Viticoltura: convenzionale
Ettari vitati: 14
Bottiglie prodotte: 70.000
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Anno di fondazione: 2006

Vino: Aglianico
Titolo alcolometrico: 13% vol.
Annata: 2017.
Denominazione: Aglianico Campania I.G.T..
Vitigno: 100% Aglianico.
Ubicazione Vigneti: provincia di Avellino in particolare Paternopoli e zone limitrofe.
Esposizione ed altitudine vigneti: sud-est a 500/550mt s.l.m..
Natura del terreno: in prevalenza argilloso, sabbioso, calcareo.
Allevamento della vite: spalliera con potatura a guyot o a cordone speronato.
Densità impianto: 3000 piante per ettaro.
Superficie: 2 ettari.
Età media della vite: 15 anni.
Resa per ettaro: 90q.
Tecniche di vinificazione: dopo la diraspatura e pigiatura a uve intere e macerazione con le bucce, per alcuni giorni con rimontaggi giornalieri fino alla svinatura e la fermentazione del mosto in recipienti di acciaio inox.
Tempo di macerazione: 5-6 giorni circa.
Fermentazione mallolattica: viene condotta dopo la fermentazione alcolica.
Contenitori di affinamento: serbatoi di acciaio.
Affinamento: 12 mesi circa.
Prima annata prodotta: 2006.

Aglianico 2017 - Terre D'Aione

© Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

Esame visivo
Limpidezza: limpido
Colore: rosso rubino
Consistenza: consistente
Osservazioni: scarico con riflessi porpora.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: abbastanza complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato, e speziato
Osservazioni: sentori di fiori rossi come iris e glicine, frutti di bosco come mora e ciliegia, note di vaniglia e cannella.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: abbastanza morbido
Acidi: fresco
Tannini: abbastanza tannico
Sostanze minerali: abbastanza sapido
Struttura: di corpo
Equilibrio: abbastanza equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: abbastanza persistente
Qualità: abbastanza fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: pronto
Armonia: abbastanza armonico

Abbinamenti: zuppa di pesce al pomodoro.


Etichette recensite:
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Terre D’Aione
Frazione San Paolo, 23
83010 Tufo (AV)
Phone +39 0825 998353
E-mail: info@terredaione.it
Website: www.terredaione.it

About the author

Wine Tasting Team

Alessio Picciafuochi (Sommelier), Anna Maria Taccioli (Sommelier - Osteria La Limonaia), Fabiano Pugolotti (Sommelier), Luca D'Onofrio (Sommelier - Aqvolina Restaurant & Lounge Bar), Luca Giaccai (Sommelier - Agraria Giaccai), Luciano Vignali (Sommelier - Enoteca Da David) e Piero Pardini (Sommelier - Direttore Responsabile)