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Cà More 2019 – Trerè

Cà More 2019 - Trerè
Written by Piero Pardini

Credits: © Trerè

Ha nomi e volti nuovi il restyling delle etichette dei vini Trerè. Colori e tratti sono decisi, forti, iconografici e immediati. Un’arte che arriva dalla terra e passa attraverso il lavoro sapiente e appassionato di chi questo vino lo produce: una famiglia faentina che, da tre generazioni, porta avanti una ricerca mirata all’eccellenza della produzione artigianale. Da qui, la scelta di uno stile distintivo e riconoscibile, che parla immediatamente di arte, e quindi anche di arte del vino. Per farlo con efficacia, e aprire la strada all’immedesimazione, la tradizione viene illustrata con l’evidenza della semplicità: le radici restano, i codici cambiano. Attraverso un restyling mirato ad esaltare anche la passione e il gusto di piacere per ciò che si è, mentre si parla di creatività artigianale anche ad un pubblico giovane e di neofiti. Le nuove etichette portano nomi romagnoli che fanno eco a una tradizione consolidata, risuonando in un contesto visivo dove la spiazzante immediatezza del tratto ne aumenta riconoscibilità e carattere. A tutto vantaggio di una visibilità d’impatto, più forte e distintiva.

Oltre al Sangiovese prodotto nelle denominazioni Superiore(Sperone), Riserva(Amarcord d’un Ross) e Colli d Faenza(Renero), l’azienda vinifica il vitigno bianco più importante in Romagna e anche prima DOCG in Italia, l’Albana, nelle versioni Secco (Arlus) e Passito (Mrosa). Gli altri vitigni autoctoni da noi prodotti sono il Famoso (Refamoso), il Pagadebit (Gioja), il Pignoletto (Curena), uno spumante rosato da Uva Longanesi (Viola).

Proprietà: Morena Trerè e Massimiliano Fabbri
Conduzione enologica: Emiliano Falsini
Conduzione agronomica: Massimiliano Fabbri
Viticoltura: convenzionale
Ettari vitati: 35
Bottiglie prodotte: 150.000
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Anno di fondazione: 1960

Vino: Cà More
Composizione varietale: 50% Sangiovese 50% Syrah
Titolo alcolometrico: 13,5% vol.
Annata: 2019
Classificazione: Ravenna I.G.T..
Sistema di allevamento: Guyot e Cordone speronato.
Esposizione vigneti: Est Sud-Est.
Composizione del terreno: franco limoso argilloso.
Epoca di vendemmia: settembre.
Densità d’impianto: 4.500 piante per ettaro.
Anno impianto: 1999 / 2005
Pratiche enologiche: Invecchiato per quattro mesi in cemento. Affinamento in bottiglia di tre mesi.

Cà More 2019 - Trerè

© Trerè

Esame visivo
Limpidezza: limpido
Colore: rosso rubino
Consistenza: consistente
Osservazioni: intenso con riflessi porpora.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: abbastanza complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato e speziato
Osservazioni: sentori di fiori rossi freschi come giacinto e iris, frutti di bosco come fragola ribes e amarena, pepe nero.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: abbastanza morbido
Acidi: fresco
Tannini: abbastanza tannico
Sostanze minerali: abbastanza sapido
Struttura: di corpo
Equilibrio: abbastanza equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: abbastanza persistente
Qualità: abbastanza fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: pronto
Armonia: abbastanza armonico

Abbinamenti: tortellini alla bolognese.


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Azienda Agricola Trerè s.s. Società Agricola
Via Casale, 19
48018 Faenza (RA) Italia
Phone: +39 0546 47034
E-mail: trere@trere.com
Website: www.trere.com

About the author

Piero Pardini

Founder and editor-in-chief of "The Wolf Post".
Freelance Journalist.
Wine critic and Sommelier.
He has also written about sports and technology for some specialized magazines.
Co-author of the essay "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere, Firenze.

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