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Ziggurat 2018 – Tenuta Castelbuono

Ziggurat 2018 - Tenuta Castelbuono
Written by Piero Pardini

Credits: © Tenuta Castelbuono

Forte dell’esperienza enologica di tre generazioni, la famiglia Lunelli sceglie di coltivare fino in fondo la passione per l’eccellenza vitivinicola affiancando ai successi conseguiti con le bollicine Ferrari Trentodoc una collezione di vini fermi di alta qualità, espressione di tre cantine in altrettante regioni italiane: Tenuta Margon in Trentino, Tenuta Podernovo in Toscana e Tenuta Castelbuono in Umbria.
Il progetto ha inizio negli anni Ottanta, con la creazione di vini in Trentino che capitalizzano l’esperienza maturata in anni e anni di viticoltura di montagna con Chardonnay e Pinot Nero. A partire dagli anni Duemila l’attenzione viene rivolta a territori dalla consolidata vocazione per la produzione di grandi vini rossi. Conquistati dal fascino della Costa Toscana, e in particolare del poggio vitato su cui sorge l’antico Casale Podernovo, i Lunelli danno il via alla propria avventura toscana rilevando quaranta ettari nel comune di Terricciola.
Nel 2001 è invece il turno di una terra antica e mistica come l’Umbria e di un vino di grande potenza e longevità quale il Sagrantino: vengono acquisiti i terreni a Bevagna e Montefalco, in parte già vitati, dove anni dopo sorgerà il Carapace, la cantina scultura opera di Arnaldo Pomodoro.

Proprietà: Famiglia Lunelli
Conduzione enologica: Luca D’Attoma, Luca Capaldini
Conduzione agronomica: Patrizio Gasparinetti
Viticoltura: biologica certificata
Ettari vitati: 32
Bottiglie prodotte: 134.500
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Anno di fondazione: 2001

Vino: Ziggurat
Composizione varietale: 70% Sangiovese, 15% Sagrantino 15%, 15% Cabernet e Merlot.
Denominazione: D.O.C..
Titolo alcolometrico: 14% vol.
Annata: 2018.
Zona di produzione: vigneti di proprietà a Montefalco e Bevagna.
Terreno: di natura limoso – argillosa, dotati di una buona potenzialità agronomica, ben strutturati e resistenti alla siccità estiva.
Sistema di allevamento: cordone speronato.
Densità ceppi per ettaro: 6.250.
Vendemmia: manuale tra settembre e ottobre.
Temperatura di fermentazione: premacerazione a freddo a 12°C per 20 ore. Temperatura massima di fermentazione 26°- 28°C in acciaio.
Tempo di macerazione: 15 – 20 giorni.
Maturazione: 12 mesi in barriques da 225 e tonneaux da 500 litri.
Affinamento: minimo 6 mesi in bottiglia.
Prima annata di produzione: 2004 – Dal 2014 biologica

Ziggurat 2018 - Tenuta Castelbuono - © Ph. Piero Pardini - The Wolf Post

© Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

Esame visivo
Limpidezza: limpido
Colore: rosso rubino
Consistenza: consistente
Osservazioni: con riflessi granati.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: abbastanza complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato e speziato.
Osservazioni: profumi di peonia e passiflora, sentori floreali netti e ben definiti di amarena e ribes nero, effluvio speziato di chiodi di garofano e cannella. Finale con delicata nota balsamica.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: abbastanza morbido
Acidi: fresco
Tannini: tannico
Sostanze minerali: abbastanza sapido
Struttura: di corpo
Equilibrio: equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: abbastanza persistente
Qualità: fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: maturo
Armonia: abbastanza armonico
Note:
Abbinamento: lepre alla cacciatora.


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Ziggurat 2018

Tenuta Castelbuono
Vocabolo Castellaccio, 9 – Località Cantalupo
06031 Bevagna (PG)
Phone +39 0742 361670
E-mail: carapace@tenutelunelli.it
Website: www.tenutelunelli.it

About the author

Piero Pardini

Founder and editor-in-chief of "The Wolf Post".
Freelance Journalist.
Wine critic and Sommelier.
He has also written about sports and technology for some specialized magazines.
Co-author of the essay "Gianni Clerici - The writer, the poet the journalist", Le Lettere, Firenze.

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