(Di)Vino Amore Food&Wine

Fiano di Avellino 2018 – Terre D’Aione

Fiano di Avellino 2018 - Terre D'Aione
Written by Wine Tasting Team

Credits: © Terre D’Aione

Quella dei Carpenito è la storia di una famiglia di vignaioli che da sei generazioni, con dedizione, custodisce e coltiva le proprie terre sulle colline di Tufo, in Irpinia.
Nel 2006 Angelo Carpenito con la moglie Lia e il cognato Raffaele Izzo, decidono di tenere per sé le pregiate uve delle loro tenute, fino a quel momento conferite ai grandi produttori della zona.
Nasce così l’Azienda vinicola Terre d’Aione, come Pellegrino, padre di Angelo, aveva sempre desiderato: un sogno che si fa progetto, espressione di una passione per il Territorio, i vigneti e il loro frutto, che dura da 150 anni.
Tufo è da sempre vocata alla produzione di vini di qualità, grazie alla posizione collinare e alle caratteristiche dei suoi terreni ricchi di minerali, tra cui, in particolare, lo zolfo.
In questo areale il vino viene prodotto fin da tempi antichissimi, come testimoniano i riferimenti al “vino greco” di un affresco pompeiano del I secolo a.C., e le annotazioni dello storico Plinio il Vecchio che ne parla definendolo un nettare “così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta”.

Proprietà: Angelo Carpenito
Conduzione enologica: Angelo Antonio Valentino
Conduzione agronomica: Maurizio Petrillo
Viticoltura: convenzionale
Ettari vitati: 14
Bottiglie prodotte: 70.000
Vendita diretta: sì
Visite in azienda: sì
Anno di fondazione: 2006

Vino: Fiano di Avellino
Titolo alcolometrico: 13% vol.
Annata: 2018.
Denominazione: Fiano di Avellino DOCG.
Vitigno: 100% Fiano di Avellino.
Ubicazione Vigneti: i territori di produzione sono della provincia di Avellino e sono di media collina, in particolare del comune di Lapio, piccolo borgo della Valle del Calore, che ancora oggi è considerato per molti versi come la sua terra
d’elezione ed ospita circa un quinto della superficie vitata.
Esposizione ed altitudine vigneti: est dai circa 300 agli oltre 600mt s.l.m.
Natura del terreno: argilloso-calcarea con elementi vulcanici, più sciolti in alcune zone, più tenaci e compatti in altre, addirittura su roccia viva in altri siti ancora.
Allevamento della vite: a spalliera con potatura a guyot.
Superficie: 3 ettari.
Età media della vite: 25 anni.
Resa per ettaro: 80q.
Tecniche di vinificazione: prodotto con uve raccolte e selezionate a mano. Dopo la pressatura soffice delle uve la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio ad una temperatura controllata di 16-18°C. Il vino affina in serbatoi di acciaio sui propri lieviti prima di essere imbottigliato.
Prima annata prodotta: 2008.

Fiano di Avellino 2018 - Terre D'Aione

© Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

Esame visivo
Limpidezza: cristallino
Colore: giallo paglierino
Consistenza: consistente
Osservazioni: con riflessi vivaci.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato, minerale ed erbaceo
Osservazioni: sentori di fiori bianchi, frutti a pasta gialla come pera e pesca, crosta di pane, grafite, felce.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: morbido
Acidi: fresco
Tannini: – – –
Sostanze minerali: sapido
Struttura: di corpo
Equilibrio: equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: abbastanza persistente
Qualità: fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: maturo
Armonia: armonico

Abbinamenti: grigliata di mare.


Etichette recensite:
Fiano di Avellino 2018
Greco di Tufo 2018

Terre D’Aione
Frazione San Paolo, 23
83010 Tufo (AV)
Phone +39 0825 998353
E-mail: info@terredaione.it
Website: www.terredaione.it

About the author

Wine Tasting Team

Alessio Picciafuochi (Sommelier), Anna Maria Taccioli (Sommelier - Osteria La Limonaia), Fabiano Pugolotti (Sommelier), Luca D'Onofrio (Sommelier - Aqvolina Restaurant & Lounge Bar), Luca Giaccai (Sommelier - Agraria Giaccai), Luciano Vignali (Sommelier - Enoteca Da David) e Piero Pardini (Sommelier - Direttore Responsabile)