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Listrice 2019 – Tenuta di Bibbiano

Listrice 2019 - Tenuta di Bibbiano
Written by Wine Tasting Team

Credits: © Bibbiano

Bibbiano appartiene ai fratelli Tommaso e Federico Marrocchesi Marzi. Nel Chianti Classico è tra le più antiche tenute appartenenti alla stessa famiglia.
La nostra filosofia si basa sulla responsabilità e sull’armonia. La responsabilità per quello che facciamo per la terra, per il terroir e per i vini, unici del loro genere; l’armonia è nel seguire la propria vocazione, nel rispettare la natura del territorio e le tradizioni della famiglia.
Condividiamo profondamente i principi e i metodi dell’agricoltura biologica: a Bibbiano – ormai dalla fine degli anni ’80 – sono sempre stati usati solo prodotti a basso impatto ambientale e fertilizzanti di origine organica perché il risultato più importante è l’armonia con la natura che deve essere trattata con particolare riguardo e cautela.
L’azienda vanta inoltre una lunga collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) – Università di Firenze: grazie ai loro studi sono stati individuati i terreni con le migliori caratteristiche del suolo, dell’esposizione e dell’indice di dislivello e sono in corso di registrazione i cloni delle viti storiche di Sangiovese Grosso. Così la natura ci dona il meglio.
Per la produzione dei nostri vini non utilizziamo uve delle varietà internazionali che tendono ad eliminarne l’individualità. In azienda si coltiva Sangiovese, uva autoctona della Toscana, e altre varietà tutte rigorosamente indigene.
Dal 1948 Bibbiano è socia del Consorzio Vino Chianti Classico che riunisce i produttori del territorio del Chianti Classico. Dal 1942 al 2004 la nostra famiglia ha collaborato strettamente con Giulio Gambelli, un grande enologo del ‘900 e profondo conoscitore dei vini toscani. Ci accompagna oggi nel nostro lavoro quotidiano, un enologo di profonda esperienza e cultura: Maurizio Castelli.
Abbiamo spesso immaginato di fare un viaggio a ritroso nel tempo e di osservare Bibbiano all’inizio dell‘avventura familiare nell’anno 1865. Da allora moltissime cose sono cambiate e l‘azienda ha subito tutti i mutamenti causati dall’avvento della tecnologia e dalla fine di un’agricoltura basata sulla “mezzadria”.
Alcune cose – però – sono rimaste immutate, ad esempio i boschi, i poderi, le strade ed i confini di Bibbiano sono gli stessi di quell’anno e la vite e l’olivo, insieme ai cereali, sono alla base della nostra economia oggi come allora. Alcuni elementi del passato sono sopravvissuti agli enormi cambiamenti avvenuti nell’ultimo secolo e sono giunti intatti a noi: questo patrimonio culturale e spirituale ci fa sentire più che mai impegnati nelle convinzioni che sono i principi del nostro lavoro quotidiano.

Proprietà: Tommaso e Federico Marrocchesi Marzi
Conduzione enologica: biologica, la cui consulenza è affidata a Maurizio Castelli
Conduzione agronomica: biologica
Viticultura: biologica, inerbimento, sovescio e fertilizzanti naturali
Ettari vitati: 30, di cui la metà rallevati a cordone speronato e l’altra metà a Guyot
Bottiglie prodotte: 130.000 annue
Vendita diretta: dal lunedì al sabato da aprile a ottobre
Visite in azienda: sì, negli orari di apertura della vendita diretta; il Land Rover Tour e la ristorazione sono su prenotazione
Anno di fondazione: proprietà familiare dal 1865

Vino: Listrice
Composizione varietale: Malvasia Bianca del Chianti 60%, Trebbiano 40%.
Denominazione: Toscana Bianco I.G.T..
Titolo alcolometrico: 13,5% vol.
Annata: 2019.
Zona di produzione: Bibbiano, Castellina in Chianti,dai Vigneti del versante denominato Montornello.
Terreno: sedimenti pliocenici calcarei argillosi, con presenza di Alberese in forma di pillola fluviale, sciolti con lame di sabbia, gesso e argille rosse.
Esposizione: Sud-Ovest e Nord-Est.
Vendemmia: primi di settembre.
Produzione per ettaro: 70 q.li.
Fermentazione: in acciaio.
Affinamento: in acciaio.

Listrice 2019 - Tenuta di Bibbiano

© Ph. Piero Pardini – The Wolf Post

Esame visivo
Limpidezza: cristallino
Colore: giallo paglierino
Consistenza: consistente
Osservazioni: scarico con riflessi verdolini.

Esame olfattivo
Intensità: intenso
Complessità: abbastanza complesso
Qualità: fine
Descrizione: floreale, fruttato e aromatico
Osservazioni: sentori di fiori bianchi reschi come gelsomino e margherita, note di frutti a pasta gialla come ananas e susina, profumi di alloro e salvia, e aroma tipico del vitigno.

Esame gusto – olfattivo
Zuccheri: secco
Alcoli: caldo
Polialcoli: morbido
Acidi: abbastanza fresco
Tannini: tannico
Sostanze minerali: sapido
Struttura: robusto
Equilibrio: abbastanza equilibrato
Intensità: intenso
Persistenza: persistente
Qualità: fine
Osservazioni:

Considerazioni finali
Stato evolutivo: pronto
Armonia: abbastanza armonico
Note: Un gran vino che sorprende per la sua morbidezza mista ad una presente sapidità, si assapora un tannino molto piacevole al palato, ma ancora giovane che saprà esprimere tutte le sue potenzialità riposando ancor un po’ in cantina.

Abbinamento: petto di piccione al tartufo nero.


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Chianti Classsico 2018
Listrice 2019

Tenuta di Bibbiano
Località Bibbiano, 76
53011 Castellina in Chianti (Siena)
Phone +39 0577 743065
E-mail: info@bibbiano.com
Website: www.bibbiano.com

About the author

Wine Tasting Team

Alessio Picciafuochi (Sommelier), Anna Maria Taccioli (Sommelier - Osteria La Limonaia), Fabiano Pugolotti (Sommelier), Luca D'Onofrio (Sommelier - Aqvolina Restaurant & Lounge Bar), Luca Giaccai (Sommelier - Agraria Giaccai), Luciano Vignali (Sommelier - Enoteca Da David) e Piero Pardini (Sommelier - Direttore Responsabile)